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Società e Cultura | 10.06.2026

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1 day ago
PierPaolo Bombardieri

🏭 Dall'ILVA alle vertenze Beko ed Electrolux, continuiamo a chiedere una vera politica industriale che metta al centro lavoro, produzione e futuro dei territori.

Vogliamo un'ILVA che funzioni, che produca acciaio e che tuteli l'occupazione. Ma se questo non avviene dobbiamo essere in grado di capire di chi sono le responsabilità. È arrivato il momento di pacificarsi con il territorio di Taranto: difendiamo il sito produttivo e l'occupazione dei diciamo che, se necessario, l'ILVA venga affidata ai lavoratori, che sapranno gestirla.

⚙️ Oggi il Presidente della Regione Puglia ha detto che dobbiamo decarbonizzare. Ma chi spiega ai lavoratori di Taranto che per farlo bisognerà comunque utilizzare il carbone per i prossimi cinque anni? Noi rappresentiamo chi lavora lì dentro e insieme a loro dobbiamo combattere per dare una speranza di un futuro dignitoso all'azienda e al territorio.

🇪🇺 Molte delle decisioni che incidono sulle nostre aziende e sulle crisi industriali partono dall'Europa. Per questo vogliamo un'Europa in grado di dare una mano alle lavoratrici e ai lavoratori attraverso una vera politica industriale europea. È necessario coordinare gli investimenti pubblici e privati ed evitare la concorrenza interna che ha contribuito a vicende come Electrolux e Natuzzi. Paghiamo una mancanza assoluta di capacità fiscale europea.

📉 Rivogliamo quell'Europa che abbiamo visto durante il Covid. Oggi siamo tornati alle politiche di austerità, ai controlli sui bilanci, alla debolezza della politica energetica e a scelte che l'Europa spesso subisce invece di guidare. Molte aziende vorrebbero restare in Italia ma altrove il costo dell'energia è molto più basso. A tutto questo l'Europa non è stata in grado di dare una risposta, così come sono mancati investimenti nelle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale.

🤝 Lanciamo un appello ai sindacati europei: è inutile discutere delle crisi se non riusciamo a intervenire quando nascono le scelte che le determinano. Anche in Italia è mancata una politica industriale e noi sindacalisti dobbiamo chiederci come affrontare le transizioni prima che arrivino le crisi, confrontandoci con le istituzioni di qualsiasi colore politico.

🚗 Pensiamo all'automotive: è una questione europea. Dobbiamo avere la capacità di dire alla Cina che non saremo semplicemente gli assemblatori delle loro automobili. La transizione ecologica deve essere anche una transizione sociale: se non accompagna lavoratrici e lavoratori non va bene. Noi vogliamo sicurezza occupazionale e prospettive concrete per i territori.

⚡ Sul nucleare ricordiamo che c'è stato un referendum ma a, al di là di questo, dove dovremmo costruire le centrali? Dove stoccare le scorie? Quale territorio si candida? Servono vent'anni per realizzarle e costano miliardi di euro: chi mette queste risorse? Per questo riteniamo necessario investire nel fotovoltaico, nell'idroelettrico e valorizzare il gas italiano.

🏢 Quando parliamo di competitività dobbiamo dire alle imprese che bisogna investire in innovazione e non ridurre i posti di lavoro o utilizzare i contratti come ammortizzatori per competere sui mercati internazionali.

📈 Rivendichiamo salari più alti e una diversa organizzazione dell'orario di lavoro, ma dobbiamo anche capire come intervenire sulle scelte che riguardano le politiche industriali italiane. Dobbiamo farlo insieme.

🔧 Il 90% del nostro tessuto produttivo è composto da piccole e medie imprese. Dobbiamo proporre scelte di politica industriale capaci di aumentare l'occupazione, smettendo di giocare solo in difesa e tornando ad attaccare con proposte concrete, entrando nel merito delle questioni senza guardare al colore politico.

🦺 Sulla sicurezza sul lavoro siamo stati i primi a batterci quando nessuno credeva nelle nostre battaglie. Oggi il tema è al centro del dibattito politico e sindacale, ma non basta. Servono più ispettori e più controlli. Vogliamo il reato di omicidio sul lavoro perché, come nel caso di Luana D'Orazio, quando un dispositivo di sicurezza viene manomesso per aumentare il profitto non si tratta di fatalità: sono omicidi.

💶 Il nostro ruolo principale resta quello di tutelare la dignità del lavoro, redistribuire la ricchezza e recuperare il potere d'acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo abbiamo dimostrato con la battaglia per il taglio del cuneo fiscale, per la quale abbiamo proclamato tre scioperi generali e abbiamo continuato a chiedere risposte concrete.

🚫 Non chiamiamoli contratti pirata questi sono banditi che alimentano sfruttamento e precarietà e che dobbiamo continuare a contrastare con determinazione. Noi siamo un sindacato laico e se un governo fa proprie le nostre proposte noi lo diciamo perché non siamo un sindacato di partito o di parte ma ci battiamo solo per tutelare i lavoratori ed i nostri iscritti. Contiamoci senza paura, usciamo dalle nostre stanze ed andiamo nei luoghi in cui potremmo non esserci per crescere ovunque.

🙏 Grazie a Rocco Palombella per tutto quello che ha fatto, non solo per la UILM ma per tutta la UIL. Un impegno che ha rafforzato il ruolo del sindacato nella difesa delle lavoratrici e dei lavoratori.

Lo abbiamo ribadito poco fa al Congresso Nazionale UILM.

PierPaolo Bombardieri Uilm Nazionale

#politicheindustriali #occupazione #beko #natuzzi
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🏭 DallILVA alle vertenze Beko ed Electrolux, continuiamo a chiedere una vera politica industriale che metta al centro lavoro, produzione e futuro dei territori. 

Vogliamo unILVA che funzioni, che produca acciaio e che tuteli loccupazione. Ma se questo non avviene dobbiamo essere in grado di capire di chi sono le responsabilità. È arrivato il momento di pacificarsi con il territorio di Taranto: difendiamo il sito produttivo e loccupazione dei diciamo che, se necessario, lILVA venga affidata ai lavoratori, che sapranno gestirla.

⚙️ Oggi il Presidente della Regione Puglia ha detto che dobbiamo decarbonizzare. Ma chi spiega ai lavoratori di Taranto che per farlo bisognerà comunque utilizzare il carbone per i prossimi cinque anni? Noi rappresentiamo chi lavora lì dentro e insieme a loro dobbiamo combattere per dare una speranza di un futuro dignitoso allazienda e al territorio.

🇪🇺 Molte delle decisioni che incidono sulle nostre aziende e sulle crisi industriali partono dallEuropa. Per questo vogliamo unEuropa in grado di dare una mano alle lavoratrici e ai lavoratori attraverso una vera politica industriale europea. È necessario coordinare gli investimenti pubblici e privati ed evitare la concorrenza interna che ha contribuito a vicende come Electrolux e Natuzzi. Paghiamo una mancanza assoluta di capacità fiscale europea.

📉 Rivogliamo quellEuropa che abbiamo visto durante il Covid. Oggi siamo tornati alle politiche di austerità, ai controlli sui bilanci, alla debolezza della politica energetica e a scelte che lEuropa spesso subisce invece di guidare. Molte aziende vorrebbero restare in Italia ma altrove il costo dellenergia è molto più basso. A tutto questo lEuropa non è stata in grado di dare una risposta, così come sono mancati investimenti nelle nuove tecnologie come lintelligenza artificiale.

🤝 Lanciamo un appello ai sindacati europei: è inutile discutere delle crisi se non riusciamo a intervenire quando nascono le scelte che le determinano. Anche in Italia è mancata una politica industriale e noi sindacalisti dobbiamo chiederci come affrontare le transizioni prima che arrivino le crisi, confrontandoci con le istituzioni di qualsiasi colore politico.

🚗 Pensiamo allautomotive: è una questione europea. Dobbiamo avere la capacità di dire alla Cina che non saremo semplicemente gli assemblatori delle loro automobili. La transizione ecologica deve essere anche una transizione sociale: se non accompagna lavoratrici e lavoratori non va bene. Noi vogliamo sicurezza occupazionale e prospettive concrete per i territori.

⚡ Sul nucleare ricordiamo che cè stato un referendum ma a, al di là di questo, dove dovremmo costruire le centrali? Dove stoccare le scorie? Quale territorio si candida? Servono ventanni per realizzarle e costano miliardi di euro: chi mette queste risorse? Per questo riteniamo necessario investire nel fotovoltaico, nellidroelettrico e valorizzare il gas italiano.

🏢 Quando parliamo di competitività dobbiamo dire alle imprese che bisogna investire in innovazione e non ridurre i posti di lavoro o utilizzare i contratti come ammortizzatori per competere sui mercati internazionali.

📈 Rivendichiamo salari più alti e una diversa organizzazione dellorario di lavoro, ma dobbiamo anche capire come intervenire sulle scelte che riguardano le politiche industriali italiane. Dobbiamo farlo insieme.

🔧 Il 90% del nostro tessuto produttivo è composto da piccole e medie imprese. Dobbiamo proporre scelte di politica industriale capaci di aumentare loccupazione, smettendo di giocare solo in difesa e tornando ad attaccare con proposte concrete, entrando nel merito delle questioni senza guardare al colore politico.

🦺 Sulla sicurezza sul lavoro siamo stati i primi a batterci quando nessuno credeva nelle nostre battaglie. Oggi il tema è al centro del dibattito politico e sindacale, ma non basta. Servono più ispettori e più controlli. Vogliamo il reato di omicidio sul lavoro perché, come nel caso di Luana DOrazio, quando un dispositivo di sicurezza viene manomesso per aumentare il profitto non si tratta di fatalità: sono omicidi.

💶 Il nostro ruolo principale resta quello di tutelare la dignità del lavoro, redistribuire la ricchezza e recuperare il potere dacquisto delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo abbiamo dimostrato con la battaglia per il taglio del cuneo fiscale, per la quale abbiamo proclamato tre scioperi generali e abbiamo continuato a chiedere risposte concrete.

🚫 Non chiamiamoli contratti pirata questi sono banditi che alimentano sfruttamento e precarietà e che dobbiamo continuare a contrastare con determinazione. Noi siamo un sindacato laico e se un governo fa proprie le nostre proposte noi lo diciamo perché non siamo un sindacato di partito o di parte ma ci battiamo solo per tutelare i lavoratori ed i nostri iscritti. Contiamoci senza paura, usciamo dalle nostre stanze ed andiamo nei luoghi in cui potremmo non esserci per crescere ovunque. 

🙏 Grazie a Rocco Palombella per tutto quello che ha fatto, non solo per la UILM ma per tutta la UIL. Un impegno che ha rafforzato il ruolo del sindacato nella difesa delle lavoratrici e dei lavoratori.

Lo abbiamo ribadito poco fa al Congresso Nazionale UILM.

PierPaolo Bombardieri Uilm Nazionale

 #politicheindustriali #occupazione #beko #natuzzi

📉 I numeri dell’occupazione possono crescere ma se non cresce la qualità del lavoro non possiamo dirci soddisfatti. Continuiamo a denunciare il fenomeno del lavoro povero: milioni di persone hanno redditi troppo bassi, troppi lavoratori restano nel sommerso e molti giovani ricevono offerte di lavoro inaccettabili.
Chiediamo salari più alti, il rinnovo dei contratti, il taglio del cuneo fiscale e la detassazione degli aumenti contrattuali.

✊ Diciamo basta ai contratti pirata che abbassano salari e diritti. Serve un sistema che valorizzi la contrattazione collettiva e garantisca che i contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative valgano per tutti, impedendo una concorrenza al ribasso che penalizza occupati e imprese corrette.

🏭 Le delocalizzazioni continuano a colpire il tessuto produttivo e occupazionale del nostro Paese. Non possiamo accettare che aziende che hanno beneficiato di risorse pubbliche decidano di trasferire la produzione altrove ed esclusivamente per ridurre il costo del lavoro. Difendere l'occupazione significa difendere interi territori, le famiglie e l'economia locale.

🤝 Chiediamo un impegno concreto da parte del Governo, delle istituzioni locali e dell'Europa per costruire politiche industriali efficaci e strumenti capaci di tutelare il lavoro e il futuro produttivo del Paese. Chi riceve incentivi pubblici deve assumersi precise responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle comunità.

🗳️ Crediamo nella piena democrazia sindacale e nel diritto dei lavoratori di scegliere liberamente i propri rappresentanti. Rafforzare la rappresentanza significa dare più forza alla contrattazione e garantire tutele reali, adeguando anche i salari, all'aumento del costo della vita attraverso meccanismi automatici che proteggano il potere d'acquisto.

Lo abbiamo ribadito poco fa a margine del Congresso Nazionale UILM.

PierPaolo Bombardieri Uilm Nazionale

#natuzzi #industria #uilm #occupazione #salari #precariato
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🇪🇺 Chiediamo un'Europa più presente e protagonista sulle grandi sfide del nostro tempo: dalla pace ai conflitti che si consumano alle porte dei nostri confini, dalla transizione climatica all'intelligenza artificiale. Non possiamo permetterci di restare indietro mentre altre potenze investono risorse enormemente superiori sul futuro dell'innovazione e dello sviluppo.

⚠️ La sicurezza sul lavoro continua a essere una priorità assoluta. Lo diciamo da tempo: senza tutela della vita umana, tutto il resto perde valore. Contratti, salari e accordi non possono prescindere dal rispetto della dignità e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori. Per questo continuiamo a promuovere una vera cultura della prevenzione e della sicurezza.

🚜 Sul fenomeno del caporalato ribadiamo che non basta fermarsi alle definizioni. Quando si parla di sfruttamento e tratta degli esseri umani dobbiamo avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome e affrontare anche il ruolo delle organizzazioni mafiose che controllano il territorio. Servono più controlli, più ispezioni nei periodi di raccolta e maggiori risorse per le forze dell'ordine e gli organi ispettivi.

🤝 Crediamo che questa debba essere una battaglia comune tra sindacato, imprese e istituzioni. La maggioranza delle aziende rispetta le regole e ha interesse a contrastare ogni forma di dumping sociale e concorrenza sleale basata sullo sfruttamento del lavoro.

🌍 Come sindacato delle persone, continuiamo a difendere i diritti di cittadinanza: il diritto alla salute, all'istruzione e a un lavoro dignitoso. Guardiamo ai migranti come persone che cercano una possibilità di futuro e crediamo che percorsi di regolarizzazione, formazione e lavoro regolare possano rappresentare uno strumento concreto per sottrarre migliaia di persone allo sfruttamento e alla criminalità.

💶 Continuiamo a batterci per il recupero del potere d'acquisto di salari e pensioni, per la detassazione degli aumenti contrattuali e per una redistribuzione più equa della ricchezza. Le risposte ai lavoratori si costruiscono attraverso proposte concrete e risultati tangibili.

🚫 Diciamo con forza no ai contratti pirata e sì ai contratti dignitosi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. La qualità del lavoro passa attraverso la contrattazione, la rappresentanza e il riconoscimento di regole chiare che tutelino davvero lavoratrici e lavoratori.

🗳️ Crediamo in un sindacato sempre più partecipato e vicino alle persone, capace di rappresentare chi lavora e anche chi oggi non trova voce. Per questo è necessario rafforzare la democrazia sindacale e costruire strumenti adeguati alle sfide dei prossimi anni.

Lo abbiamo ribadito oggi durante il Congresso nazionale UILA.

PierPaolo Bombardieri Uila Nazionale

#caporalto #agroalimentare #uil #ZeroMortiSulLavoro
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🇪🇺 Chiediamo unEuropa più presente e protagonista sulle grandi sfide del nostro tempo: dalla pace ai conflitti che si consumano alle porte dei nostri confini, dalla transizione climatica allintelligenza artificiale. Non possiamo permetterci di restare indietro mentre altre potenze investono risorse enormemente superiori sul futuro dellinnovazione e dello sviluppo.

⚠️ La sicurezza sul lavoro continua a essere una priorità assoluta. Lo diciamo da tempo: senza tutela della vita umana, tutto il resto perde valore. Contratti, salari e accordi non possono prescindere dal rispetto della dignità e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori. Per questo continuiamo a promuovere una vera cultura della prevenzione e della sicurezza.

🚜 Sul fenomeno del caporalato ribadiamo che non basta fermarsi alle definizioni. Quando si parla di sfruttamento e tratta degli esseri umani dobbiamo avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome e affrontare anche il ruolo delle organizzazioni mafiose che controllano il territorio. Servono più controlli, più ispezioni nei periodi di raccolta e maggiori risorse per le forze dellordine e gli organi ispettivi.

🤝 Crediamo che questa debba essere una battaglia comune tra sindacato, imprese e istituzioni. La maggioranza delle aziende rispetta le regole e ha interesse a contrastare ogni forma di dumping sociale e concorrenza sleale basata sullo sfruttamento del lavoro.

🌍 Come sindacato delle persone, continuiamo a difendere i diritti di cittadinanza: il diritto alla salute, allistruzione e a un lavoro dignitoso. Guardiamo ai migranti come persone che cercano una possibilità di futuro e crediamo che percorsi di regolarizzazione, formazione e lavoro regolare possano rappresentare uno strumento concreto per sottrarre migliaia di persone allo sfruttamento e alla criminalità.

💶 Continuiamo a batterci per il recupero del potere dacquisto di salari e pensioni, per la detassazione degli aumenti contrattuali e per una redistribuzione più equa della ricchezza. Le risposte ai lavoratori si costruiscono attraverso proposte concrete e risultati tangibili.

🚫 Diciamo con forza no ai contratti pirata e sì ai contratti dignitosi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. La qualità del lavoro passa attraverso la contrattazione, la rappresentanza e il riconoscimento di regole chiare che tutelino davvero lavoratrici e lavoratori.

🗳️ Crediamo in un sindacato sempre più partecipato e vicino alle persone, capace di rappresentare chi lavora e anche chi oggi non trova voce. Per questo è necessario rafforzare la democrazia sindacale e costruire strumenti adeguati alle sfide dei prossimi anni.

Lo abbiamo ribadito oggi durante il Congresso nazionale UILA.

PierPaolo Bombardieri Uila Nazionale

#caporalto #agroalimentare #uil #ZeroMortiSulLavoro

🚑 Chiediamo di alzare il livello di attenzione su sanità e fisco a partire dalla tassazione regionale e comunale che incide, in maniera significativa, sui salari e sulle pensioni. Non possiamo accettare che ai cittadini si chiedano ulteriori sacrifici senza una seria riflessione sulla gestione delle risorse e sull'efficienza delle strutture amministrative.

📑 Continuiamo a sostenere che il salario dignitoso passa attraverso il riconoscimento dei contratti sottoscritti da CGIL, CISL e UIL e attraverso la condizionalità dei finanziamenti per chi applica correttamente questi contratti. È fondamentale proseguire il confronto per definire regole condivise a tutela diritti lavoratrici e lavoratori.

🤝 Stiamo lavorando a un patto interconfederale che metta al centro un welfare realmente universale, costruito su strumenti e misure accessibili a tutti, e senza creare disparità tra occupati.

🚜 Sul fronte del caporalato, ribadiamo che non possiamo limitarci a una lettura riduttiva del fenomeno. Dietro lo sfruttamento lavorativo esistono spesso organizzazioni criminali strutturate: per questo è necessario combattere non solo il caporalato, ma anche le mafie che alimentano queste forme di schiavitù.,

🛡️ Servono più risorse, più uomini e donne nelle forze dell'ordine, maggiori controlli e ispezioni mirate nei periodi di raccolta agricola. Chiediamo inoltre un maggiore coinvolgimento delle procure distrettuali per affrontare il fenomeno con strumenti adeguati alla sua complessità.

🌾 La lotta allo sfruttamento deve essere una battaglia comune. Riguarda la dignità di lavoratrici e lavoratori, ma anche le imprese sane che rispettano norme e contratti e che non devono subire la concorrenza sleale di chi opera nel dumping sociale. Questo non è il nostro modello di lavoro e non può essere il modello del nostro Paese.

Lo abbiamo ribadito poco fa a margine del Congresso nazionale UILA.

PierPaolo Bombardieri Uila Nazionale
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3 days ago
PierPaolo Bombardieri

🤖 Non dobbiamo aver paura dell'intelligenza artificiale, ma viverla come una rivoluzione da comprendere e guidare. È già nelle nostre vite e nelle nostre aziende e non può essere affrontata in solitudine o con logiche nazionaliste. Servono regole chiare che mettano al centro le persone, i loro diritti e le libertà individuali. Dobbiamo chiederci, ad esempio, se nelle aziende esistano sistemi di AI che classificano i lavoratori sulla base di orientamenti politici, religiosi o sessuali. Non possiamo ignorare questi rischi.

Guardiamo anche ad esperienze internazionali, come quella della Cina, dove si è deciso che i lavoratori non possano essere licenziati se sostituiti dall'intelligenza artificiale. Bisogna ricordare che dietro ogni algoritmo c'è sempre una scelta umana.

⚖️ L'innovazione deve generare progresso sociale. Se intelligenza artificiale e robotica producono utili e maggiore produttività, questi benefici devono essere redistribuiti.

Dobbiamo contrattare nuovi diritti anche rispetto all'utilizzo di strumenti che monitorano la produttività dei lavoratori in modo che le trasformazioni del lavoro riducano le disuguaglianze, anziché ampliarle.
L'utilizzo dell'AI è positivo se accompagnato da regole e attenzione alle ricadute occupazionali.

🏭 Sulle vertenze Natuzzi ed ex Ilva servono responsabilità e verità. Per Natuzzi chiediamo il rispetto degli impegni assunti: tutela dell'occupazione, mantenimento degli stabilimenti e dei livelli produttivi nel nostro Paese.

Sull'ex Ilva non possiamo continuare a raccontare una realtà diversa da quella che vivono lavoratrici e lavoratori: servono risposte concrete per chi è da tempo in cassa integrazione e una visione chiara sul futuro di Taranto che tenga, insieme lavoro, tutela del territorio e sostenibilità ambientale. Affrontare queste sfide significa avere il coraggio di dire la verità e costruire soluzioni reali per migliaia di famiglie.

⏳ Riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, retribuzioni dignitose e un migliore equilibrio tra vita e lavoro sono richieste sempre più forti. La qualità della vita deve essere una priorità e un punto fermo nelle politiche del lavoro del futuro.

👥 Siamo diventati il sindacato delle persone perché vogliamo rappresentare tutti, soprattutto chi vive condizioni di fragilità e sfruttamento. Ma lavoro e salario restano la nostra ragione d'essere: sono il fondamento della dignità e dell'autonomia delle persone.

💶 Molte battaglie le abbiamo portate avanti per primi e spesso da soli. Abbiamo chiesto la riduzione strutturale del cuneo fiscale quando ancora non era una priorità e per sostenerla abbiamo affrontato tre scioperi generali. Lo stesso è accaduto con la detassazione degli aumenti contrattuali: inizialmente siamo stati sbeffeggiati, poi i fatti ci hanno dato ragione.

Grazie all'ultima manovra, 2 miliardi degli 8 destinati al lavoro sono finiti nelle tasche di 3 milioni e 800 mila lavoratrici e lavoratori.

📑 Diciamo no ai contratti pirata e ai lavoratori fantasma, persone che senza un contratto stabile non possono costruire il proprio futuro, chiedere un mutuo o programmare la propria vita. I contratti maggiormente rappresentativi sono quelli che garantiscono diritti, tutele e salari dignitosi. Basta sfruttamento e precarietà mascherata.

🦺 La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto: senza rispetto della vita umana non possiamo parlare di altro. Oltre mille morti ogni anno sono inaccettabili. Per questo abbiamo attraversato l'Italia con le bare simboliche che rappresentavano le vittime del lavoro in ogni regione. Abbiamo dato voce alle famiglie troppo spesso dimenticate, come Emma Marrazzo, madre di Luana D'Orazio. Continuiamo a chiedere l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro, perché non è accettabile che tragedie così gravi finiscano in prescrizione senza giustizia.

🚨 Il caporalato non è sfruttamento: è schiavismo. In troppi territori il controllo della criminalità organizzata continua a condizionare il lavoro agricolo. Servono più ispettori, più controlli e maggiori investimenti nella prevenzione. Dopo tragedie come quella di Amendolara, chiediamo che le aziende coinvolte in casi di caporalato non possano continuare a operare come imprenditori agricoli e restituiscano tutti i benefici pubblici ricevuti.

🌍 Dobbiamo investire nella formazione e nella regolarizzazione dei migranti, sottraendoli allo sfruttamento e alla criminalità. Guardiamo alle persone senza distinzione di sesso, colore della pelle, religione o etnia: il diritto a un lavoro dignitoso appartiene a tutti.

🏗️ Basta appalti a cascata e gare al massimo ribasso. Non si può parlare di sicurezza e qualità del lavoro senza scelte coerenti che mettano al centro competenze, diritti e tutela delle persone.

📢 Persona, lavoro e salario sono i principi che guidano il nostro impegno quotidiano. Sono i fili che tengono insieme la nostra azione sindacale e la ragione per cui continuiamo a batterci per una società più giusta e inclusiva.

Lo abbiamo ribadito poco fa, concludendo il Congresso della UIL Puglia.

PierPaolo Bombardieri UIL Puglia

#precariato #ZeroMortiSulLavoro #intelligenzaartificiale #amendolara #transizioneenergetica #pensioni #salari
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🤖 Non dobbiamo aver paura dellintelligenza artificiale, ma viverla come una rivoluzione da comprendere e guidare. È già nelle nostre vite e nelle nostre aziende e non può essere affrontata in solitudine o con logiche nazionaliste. Servono regole chiare che mettano al centro le persone, i loro diritti e le libertà individuali. Dobbiamo chiederci, ad esempio, se nelle aziende esistano sistemi di AI che classificano i lavoratori sulla base di orientamenti politici, religiosi o sessuali. Non possiamo ignorare questi rischi. 

Guardiamo anche ad esperienze internazionali, come quella della Cina, dove si è deciso che i lavoratori non possano essere licenziati se sostituiti dallintelligenza artificiale. Bisogna ricordare che dietro ogni algoritmo cè sempre una scelta umana.

⚖️ Linnovazione deve generare progresso sociale. Se intelligenza artificiale e robotica producono utili e maggiore produttività, questi benefici devono essere redistribuiti. 

Dobbiamo contrattare nuovi diritti anche rispetto allutilizzo di strumenti che monitorano la produttività dei lavoratori in modo che le trasformazioni del lavoro riducano le disuguaglianze, anziché ampliarle. 
Lutilizzo dellAI è positivo se accompagnato da regole e attenzione alle ricadute occupazionali.

🏭 Sulle vertenze Natuzzi ed ex Ilva servono responsabilità e verità. Per Natuzzi chiediamo il rispetto degli impegni assunti: tutela delloccupazione, mantenimento degli stabilimenti e dei livelli produttivi nel nostro Paese. 

Sullex Ilva non possiamo continuare a raccontare una realtà diversa da quella che vivono lavoratrici e lavoratori: servono risposte concrete per chi è da tempo in cassa integrazione e una visione chiara sul futuro di Taranto che tenga, insieme lavoro, tutela del territorio e sostenibilità ambientale. Affrontare queste sfide significa avere il coraggio di dire la verità e costruire soluzioni reali per migliaia di famiglie.

⏳ Riduzione dellorario di lavoro a parità di salario, retribuzioni dignitose e un migliore equilibrio tra vita e lavoro sono richieste sempre più forti. La qualità della vita deve essere una priorità e un punto fermo nelle politiche del lavoro del futuro.

👥 Siamo diventati il sindacato delle persone perché vogliamo rappresentare tutti, soprattutto chi vive condizioni di fragilità e sfruttamento. Ma lavoro e salario restano la nostra ragione dessere: sono il fondamento della dignità e dellautonomia delle persone.

💶 Molte battaglie le abbiamo portate avanti per primi e spesso da soli. Abbiamo chiesto la riduzione strutturale del cuneo fiscale quando ancora non era una priorità e per sostenerla abbiamo affrontato tre scioperi generali. Lo stesso è accaduto con la detassazione degli aumenti contrattuali: inizialmente siamo stati sbeffeggiati, poi i fatti ci hanno dato ragione. 

Grazie allultima manovra, 2 miliardi degli 8 destinati al lavoro sono finiti nelle tasche di 3 milioni e 800 mila lavoratrici e lavoratori.

📑 Diciamo no ai contratti pirata e ai lavoratori fantasma, persone che senza un contratto stabile non possono costruire il proprio futuro, chiedere un mutuo o programmare la propria vita. I contratti maggiormente rappresentativi sono quelli che garantiscono diritti, tutele e salari dignitosi. Basta sfruttamento e precarietà mascherata.

🦺 La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto: senza rispetto della vita umana non possiamo parlare di altro. Oltre mille morti ogni anno sono inaccettabili. Per questo abbiamo attraversato lItalia con le bare simboliche che rappresentavano le vittime del lavoro in ogni regione. Abbiamo dato voce alle famiglie troppo spesso dimenticate, come Emma Marrazzo, madre di Luana DOrazio. Continuiamo a chiedere lintroduzione del reato di omicidio sul lavoro, perché non è accettabile che tragedie così gravi finiscano in prescrizione senza giustizia.

🚨 Il caporalato non è sfruttamento: è schiavismo. In troppi territori il controllo della criminalità organizzata continua a condizionare il lavoro agricolo. Servono più ispettori, più controlli e maggiori investimenti nella prevenzione. Dopo tragedie come quella di Amendolara, chiediamo che le aziende coinvolte in casi di caporalato non possano continuare a operare come imprenditori agricoli e restituiscano tutti i benefici pubblici ricevuti.

🌍 Dobbiamo investire nella formazione e nella regolarizzazione dei migranti, sottraendoli allo sfruttamento e alla criminalità. Guardiamo alle persone senza distinzione di sesso, colore della pelle, religione o etnia: il diritto a un lavoro dignitoso appartiene a tutti.

🏗️ Basta appalti a cascata e gare al massimo ribasso. Non si può parlare di sicurezza e qualità del lavoro senza scelte coerenti che mettano al centro competenze, diritti e tutela delle persone.

📢 Persona, lavoro e salario sono i principi che guidano il nostro impegno quotidiano. Sono i fili che tengono insieme la nostra azione sindacale e la ragione per cui continuiamo a batterci per una società più giusta e inclusiva.

Lo abbiamo ribadito poco fa, concludendo il Congresso della UIL Puglia.

PierPaolo Bombardieri UIL Puglia

#precariato #ZeroMortiSulLavoro #intelligenzaartificiale #amendolara #transizioneenergetica #pensioni #salari
3 days ago
PierPaolo Bombardieri

💶 Non possiamo accettare che lavoratrici, lavoratori e pensionati continuino a pagare il prezzo di un sistema che non riesce a garantire servizi adeguati. Il sottofinanziamento della sanità è un problema reale ma non può tradursi in un ulteriore impoverimento di chi, ogni mese, vede ridursi il proprio potere d'acquisto tra tasse, inflazione e salari insufficienti.

Chiediamo detassazione degli aumenti contrattuali, una revisione delle aliquote Irpef e interventi concreti per restituire dignità a salari e pensioni.

🏭 Difendere il lavoro significa difendere il futuro dei territori. Su Natuzzi ribadiamo la necessità che vengano rispettati gli impegni assunti: tutela dell'occupazione e mantenimento degli stabilimenti e dei livelli produttivi nel nostro Paese. Non possiamo assistere passivamente a nuove ipotesi di chiusura che mettono a rischio centinaia di famiglie.

⚙️ Sull'ex Ilva serve il coraggio della verità. Dobbiamo dare risposte ai lavoratori che vivono da troppo tempo nell'incertezza della cassa integrazione e aprire una riflessione seria sul futuro di Taranto. Servono scelte chiare che tengano insieme lavoro, sostenibilità ambientale e la necessità di una reale pacificazione con il territorio affrontando, senza ipocrisie, anche il tema degli esuberi e della transizione industriale.

🚨La tragedia di Amendolara ci ricorda che sicurezza, legalità e lotta al caporalato non possono essere solo parole. Servono più ispettori, più controlli e maggiori investimenti nelle attività ispettive. Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti disponibili per contrastare sfruttamento e lavoro nero garantendo che chi viola la legge non continui a d operare indisturbato.

⚖️ Il caporalato è una ferita profonda che colpisce dignità, diritti e sicurezza delle persone. Chiediamo che chi viene condannato per sfruttamento dei lavoratori non possa più essere considerato un imprenditore agricolo e venga fatta piena trasparenza nei confronti dei consumatori inoltre non possiamo ignorare il possibile intreccio tra sfruttamento del lavoro e criminalità organizzata: è necessario ampliare il raggio delle indagini per colpire tutte le responsabilità.

📢 Continueremo a rappresentare chi lavora e chi è in pensione con determinazione e concretezza, perché il nostro compito è trasformare i problemi in soluzioni e difendere i diritti delle persone, senza arretrare di fronte alle sfide più difficili.

Lo abbiamo ribadito poco fa a margine del VII Congresso regionale UIL Puglia.

PierPaolo Bombardieri UIL Puglia
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1 week ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Oggi a Roma si chiudono i lavori del Primo Congresso Nazionale della nuova UIL FP Nazionale

Con l’unificazione di UIL FPL, UIL PA e UIL OO.CC. non si sono semplicemente unite tre categorie: abbiamo dato vita a una nuova grande realtà sindacale, costruita sulla condivisione di valori, competenze ed esperienze per rappresentare con ancora più forza il mondo del lavoro pubblico.

💪🏻 In questi anni abbiamo portato avanti battaglie importanti contro il lavoro precario, i contratti dumping e per la sicurezza sul lavoro. Continueremo a farlo con ancora maggiore determinazione perché il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, diritti e tutele.

Davanti alle sfide del cambiamento, dall’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale scegliamo di affrontare il futuro insieme con una voce più forte e una rappresentanza più autorevole.

💙 Più uniti, più forti. Per difendere il lavoro, le lavoratrici e i lavoratori, le persone. Per un impiego pubblico più giusto, siamo pronti a far sentire la nostra voce.

PierPaolo Bombardieri
#UILFP #CongressoUILFP
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🔵 Oggi a Roma si chiudono i lavori del Primo Congresso Nazionale della nuova UIL FP Nazionale

Con l’unificazione di UIL FPL, UIL PA e UIL OO.CC. non si sono semplicemente unite tre categorie: abbiamo dato vita a una nuova grande realtà sindacale, costruita sulla condivisione di valori, competenze ed esperienze per rappresentare con ancora più forza il mondo del lavoro pubblico.

💪🏻 In questi anni abbiamo portato avanti battaglie importanti contro il lavoro precario, i contratti dumping e per la sicurezza sul lavoro. Continueremo a farlo con ancora maggiore determinazione perché il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, diritti e tutele.

Davanti alle sfide del cambiamento, dall’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale scegliamo di affrontare il futuro insieme con una voce più forte e una rappresentanza più autorevole.

💙 Più uniti, più forti. Per difendere il lavoro, le lavoratrici e i lavoratori, le persone. Per un impiego pubblico più giusto, siamo pronti a far sentire la nostra voce. 

PierPaolo Bombardieri
 #UILFP #CongressoUILFP

👌🏼 La tragedia di Amendolara dimostra che non è stato fatto abbastanza per contrastare il caporalato e lo sfruttamento nel lavoro agricolo.

Occorre rafforzare i controlli sul territorio, aumentare gli uomini e le donne del nucleo ispettivo del lavoro e trasferire alle procure distrettuali la competenza sui reati di caporalato.

Non possiamo raccontarci che si tratti di episodi isolati: questi fenomeni sono controllati dalle mafie locali e vanno contrastati con decisioni immediate e concrete.

🗣️ Lo abbiamo ribadito a margine del primo congresso nazionale UIL FP a Roma.

PierPaolo Bombardieri
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1 week ago
PierPaolo Bombardieri

🚨 Siamo in Calabria e non possiamo ignorare che tragedie, come quella di Amendolara, chiamino in causa non solo il tema del lavoro ma anche quello della legalità e del controllo del territorio. Lo sfruttamento dei lavoratori, il caporalato e il traffico di esseri umani non possono esistere senza reti criminali che li sostengono. Per questo chiediamo alle istituzioni di individuare e colpire chi alimenta questi sistemi: la lotta contro il caporalato è anche una lotta contro le mafie.

⚡ Non ci accontentiamo degli annunci sugli investimenti nel Mezzogiorno. Vogliamo capire quanti posti di lavoro producono realmente, se sono stabili e quale impatto hanno sui territori. Il Mezzogiorno ha bisogno di sviluppo vero non di operazioni che non cambiano concretamente le condizioni economiche e occupazionali della Calabria.

🌍 Viviamo in uno scenario globale e le scelte non possono più essere affrontate con una visione nazionale. Le guerre, le tensioni internazionali e il costo dell’energia incidono direttamente su imprese, lavoratrici e lavoratori. Per questo servono politiche europee comuni e un sindacato europeo capace di confrontarsi con le grandi multinazionali e con le istituzioni dell’Unione.

🔋 Siamo favorevoli al Green Deal e alla tutela dell’ambiente ma la transizione deve essere anche sociale. Non possiamo accettare che la decarbonizzazione si traduca in chiusure di stabilimenti, perdita di posti di lavoro e desertificazione industriale. La sfida ambientale si vince solo se si salvaguardano occupazione, diritti e coesione sociale.

⚛️ Sul nucleare chiediamo risposte chiare e scelte concrete. Allo stesso tempo crediamo che nessuna fonte energetica possa essere demonizzata: serve un mix equilibrato che comprenda rinnovabili, idroelettrico, eolico, fotovoltaico e tutte le soluzioni utili a garantire sicurezza energetica e competitività.

⛽ Riteniamo che il gas possa accompagnare la transizione energetica del Paese. Chiudiamo di utilizzare maggiormente le risorse nazionali sostenendo famiglie e imprese e legando gli investimenti a impegni precisi: rispetto dei contratti, tutela della sicurezza, niente delocalizzazioni e niente licenziamenti.

✊ Siamo stati tra i primi a portare avanti battaglie che oggi sono al centro del confronto pubblico: Zero Morti sul Lavoro, la tassazione degli extraprofitti e la critica alle politiche di austerità. Continueremo a farlo con la stessa determinazione.

👻 Oggi nel nostro Paese esistono troppe forme contrattuali che alimentano precarietà, incertezza e sfruttamento. Noi diciamo basta ad un mercato del lavoro costruito sulla frammentazione dei diritti. Il lavoro deve tornare a essere sinonimo di stabilità, dignità e futuro. Per questo servono più assunzioni a tempo indeterminato e meno precarietà. La flessibilità può esistere, ma solo se è regolata e contrattata, mai imposta unilateralmente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.

📣 Lo abbiamo ribadito poco fa durante il Congresso nazionale UILTEC.

PierPaolo Bombardieri Uiltec

#zeromortisullavoro #uil #transizioneenergetica #energia #gas
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🚨 Siamo in Calabria e non possiamo ignorare che tragedie, come quella di Amendolara, chiamino in causa non solo il tema del lavoro ma anche quello della legalità e del controllo del territorio. Lo sfruttamento dei lavoratori, il caporalato e il traffico di esseri umani non possono esistere senza reti criminali che li sostengono. Per questo chiediamo alle istituzioni di individuare e colpire chi alimenta questi sistemi: la lotta contro il caporalato è anche una lotta contro le mafie.

⚡ Non ci accontentiamo degli annunci sugli investimenti nel Mezzogiorno. Vogliamo capire quanti posti di lavoro producono realmente, se sono stabili e quale impatto hanno sui territori. Il Mezzogiorno ha bisogno di sviluppo vero non di operazioni che non cambiano concretamente le condizioni economiche e occupazionali della Calabria.

🌍 Viviamo in uno scenario globale e le scelte non possono più essere affrontate con una visione nazionale. Le guerre, le tensioni internazionali e il costo dell’energia incidono direttamente su imprese, lavoratrici e lavoratori. Per questo servono politiche europee comuni e un sindacato europeo capace di confrontarsi con le grandi multinazionali e con le istituzioni dell’Unione.

🔋 Siamo favorevoli al Green Deal e alla tutela dell’ambiente ma la transizione deve essere anche sociale. Non possiamo accettare che la decarbonizzazione si traduca in chiusure di stabilimenti, perdita di posti di lavoro e desertificazione industriale. La sfida ambientale si vince solo se si salvaguardano occupazione, diritti e coesione sociale.

⚛️ Sul nucleare chiediamo risposte chiare e scelte concrete. Allo stesso tempo crediamo che nessuna fonte energetica possa essere demonizzata: serve un mix equilibrato che comprenda rinnovabili, idroelettrico, eolico, fotovoltaico e tutte le soluzioni utili a garantire sicurezza energetica e competitività.

⛽ Riteniamo che il gas possa accompagnare la transizione energetica del Paese. Chiudiamo di utilizzare maggiormente le risorse nazionali sostenendo famiglie e imprese e legando gli investimenti a impegni precisi: rispetto dei contratti, tutela della sicurezza, niente delocalizzazioni e niente licenziamenti.

✊ Siamo stati tra i primi a portare avanti battaglie che oggi sono al centro del confronto pubblico: Zero Morti sul Lavoro, la tassazione degli extraprofitti e la critica alle politiche di austerità. Continueremo a farlo con la stessa determinazione.

👻 Oggi nel nostro Paese esistono troppe forme contrattuali che alimentano precarietà, incertezza e sfruttamento. Noi diciamo basta ad un mercato del lavoro costruito sulla frammentazione dei diritti. Il lavoro deve tornare a essere sinonimo di stabilità, dignità e futuro. Per questo servono più assunzioni a tempo indeterminato e meno precarietà. La flessibilità può esistere, ma solo se è regolata e contrattata, mai imposta unilateralmente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.

📣 Lo abbiamo ribadito poco fa durante il Congresso nazionale UILTEC.

PierPaolo Bombardieri Uiltec

#zeromortisullavoro #uil #transizioneenergetica #energia #gas

🚨 La tragedia di Amendolara ci impone di andare oltre le apparenze. Non possiamo parlare soltanto di caporalato: siamo di fronte a forme di sfruttamento che ricordano una vera e propria tratta di esseri umani. Servono indagini profonde per colpire non solo gli esecutori, ma anche le reti criminali e mafiose che rendono possibili questi fenomeni.

👷 Continuiamo a chiedere più sicurezza sul lavoro, più controlli e più ispettori. Le risorse da sole non bastano se qualcuno pensa di poter controllare il territorio e sfruttare i lavoratori nell'illegalità e nell'impunità.

⚡ Sul fronte energetico servono scelte strutturali e una strategia europea. La transizione non può essere soltanto ambientale: deve essere anche sociale. Chiediamo di valorizzare le risorse energetiche presenti nel nostro Paese per sostenere imprese e occupazione, contrastando delocalizzazioni e speculazioni.

🌍 I fondi europei devono servire a ridurre le disuguaglianze territoriali. Il Mezzogiorno e la Calabria hanno bisogno di infrastrutture moderne, collegamenti efficienti e investimenti concreti per garantire pari opportunità di sviluppo e crescita.

🤖 L'intelligenza artificiale rappresenta una sfida che riguarda il futuro del lavoro e della società. Vogliamo che l'innovazione sia governata tutelando diritti fondamentali come privacy, libertà individuali e dignità delle persone. Inoltre, l'aumento di produttività generato dalle nuove tecnologie deve tradursi in migliori condizioni di vita, più equilibrio tra lavoro e tempo libero e una redistribuzione dei benefici per lavoratrici e lavoratori.

📣 Lo abbiamo ribadito poco fa a margine del Congresso nazionale UILTEC a Catanzaro.

PierPaolo Bombardieri Uiltec

#amendolara #zeromortisullavoro #transizioneenergetica #intelligenzaartificiale #uil
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🔵 Si chiudono 3 giorni intensi di confronto e dibattito al Congresso Nazionale UILM, durante i quali sono stati affrontati i grandi temi che riguardano il futuro dell'industria italiana ed europea: dalle politiche industriali alla transizione ecologica e sociale, dalla sicurezza sul lavoro alla tutela dell'occupazione, fino alla necessità di garantire salari adeguati e dignità del lavoro.

🎉 Congratulazioni e buon lavoro a Davide Sperti, eletto nuovo Segretario generale UILM!

Una nuova responsabilità da affrontare con l'impegno e la determinazione necessari per continuare a rappresentare e tutelare le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici.

🙏 Un sentito grazie a Rocco Palombella per tutto il lavoro svolto in questi anni, non solo per la UILM ma per tutta la UIL.

📹 Guarda il servizio e le interviste a Rocco Palombella, già Segretario generale UILM; Davide Sperti, Segretario generale UILM; Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia; Francesco Maria Gennaro, Segreteria generale UIL; Emanuele Ronzoni, Segretario Organizzativo UIL; Benedetto Attili, Tesoriere UIL e PierPaolo Bombardieri, Segretario generale UIL.

UILM Nazionale PierPaolo Bombardieri
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🏟️ “In campo per il lavoro”: l’iniziativa della Uila che unisce sport, inclusione e diritti

🥅 Si è disputata la partita di calcio tra ASFA-Uila, la squadra di Viterbo composta da braccianti agricoli immigrati e una rappresentativa di iscritti e dirigenti della Uila.

⚽️ Un momento di sport, condivisione e partecipazione che ha ribadito un messaggio chiaro: c’è una partita che dobbiamo giocare tutti insieme, quella contro lo sfruttamento del lavoro e per la tutela della dignità di ogni lavoratrice e lavoratore.

Un’occasione che ha dimostrato come lo sport possa essere uno straordinario strumento di integrazione, solidarietà e impegno civile.

🎙️ Ascolta le parole di:
Enrica Mammucari, segretaria generale Uila Nazionale; Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani; Giuseppe Dossena, campione del mondo nel 1982.
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⚽️ Sul campo come nel lavoro, fare squadra fa la differenza.

La partita di calcio della Uila Nazionale non è stata soltanto un momento di sport e aggregazione ma l’espressione concreta dei valori che ogni giorno guidano la nostra organizzazione: inclusione, rispetto, solidarietà e comunità.

🤝 In campo provenienze, storie e percorsi diversi si sono trasformati in un’unica squadra, dimostrando che ciò che conta davvero non è da dove veniamo ma la capacità di costruire, insieme, un obiettivo comune. Lo sport diventa così un linguaggio universale capace di unire persone, abbattere barriere e rafforzare quel senso di appartenenza che rappresenta l’anima della UILA.

👩‍🌾 Perché il lavoro, come lo sport, è fatto di impegno, sacrificio, collaborazione e fiducia reciproca. È il luogo in cui l’inclusione diventa realtà e dove ogni persona può contribuire con il proprio valore.

👏 Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, dentro e fuori il campo.

💙 Ancora una volta abbiamo dimostrato che, quando giochiamo insieme, siamo più forti. Sempre.
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⚽️ Sul campo come nel lavoro, fare squadra fa la differenza.

La partita di calcio della Uila Nazionale non è stata soltanto un momento di sport e aggregazione  ma l’espressione concreta dei valori che ogni giorno guidano la nostra organizzazione: inclusione, rispetto, solidarietà e comunità.

🤝 In campo provenienze, storie e percorsi diversi si sono trasformati in un’unica squadra, dimostrando che ciò che conta davvero non è da dove veniamo ma la capacità di costruire, insieme, un obiettivo comune. Lo sport diventa così un linguaggio universale capace di unire persone, abbattere barriere e rafforzare quel senso di appartenenza che rappresenta l’anima della UILA.

👩‍🌾 Perché il lavoro, come lo sport, è fatto di impegno, sacrificio, collaborazione e fiducia reciproca. È il luogo in cui l’inclusione diventa realtà e dove ogni persona può contribuire con il proprio valore.

👏 Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, dentro e fuori il campo. 

💙 Ancora una volta abbiamo dimostrato che, quando giochiamo insieme, siamo più forti. Sempre.

🗣 Nel nostro Paese, cittadini e cittadine con patrimoni immobiliari analoghi sono chiamati a sostenere aliquote Imu profondamente diverse, solo in funzione della collocazione geografica dell'immobile.

Questa iniquità è aggravata da un sistema catastale obsoleto: in molte aree urbane, case collocate in zone di pregio continuano a beneficiare di rendite catastali storicamente basse, mentre altri immobili, situati in contesti meno valorizzati dal mercato, risultano gravati da valori relativamente più elevati.

❗ Occorre una riforma strutturale che rafforzi l’attuazione del principio di progressività, riduca la pressione sui redditi da lavoro e da pensione e contrasti con maggiore efficacia l'evasione. Inoltre, è necessario un aggiornamento dei valori catastali che deve avvenire senza incrementi automatici del prelievo e con meccanismi di salvaguardia in grado di garantire l'invarianza del gettito complessivo e la tutela delle fasce sociali più esposte.

Serve un sistema fiscale più coerente con il principio della capacità contributiva così da rafforzare la fiducia dei cittadini, sostenere la crescita economica e costruire comunità più inclusive e solidali.

📖 È quanto emerge dallo studio del Dipartimento Stato Sociale, Politiche Economiche Fiscali e Previdenziali, Mezzogiorno e Immigrazione della UIL, diretto dal Segretario confederale, Santo Biondo: https://terzomillennio.uil.it/wp-content/uploads/…
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🗣 Nel nostro Paese, cittadini e cittadine con patrimoni immobiliari analoghi sono chiamati a sostenere aliquote Imu profondamente diverse, solo in funzione della collocazione geografica dellimmobile. 

Questa iniquità è aggravata da un sistema catastale obsoleto: in molte aree urbane, case collocate in zone di pregio continuano a beneficiare di rendite catastali storicamente basse, mentre altri immobili, situati in contesti meno valorizzati dal mercato, risultano gravati da valori relativamente più elevati. 

❗ Occorre una riforma strutturale che rafforzi l’attuazione del principio di progressività, riduca la pressione sui redditi da lavoro e da pensione e contrasti con maggiore efficacia levasione. Inoltre, è necessario un aggiornamento dei valori catastali che deve avvenire senza incrementi automatici del prelievo e con meccanismi di salvaguardia in grado di garantire linvarianza del gettito complessivo e la tutela delle fasce sociali più esposte. 

Serve un sistema fiscale più coerente con il principio della capacità contributiva così da rafforzare la fiducia dei cittadini, sostenere la crescita economica e costruire comunità più inclusive e solidali.

📖 È quanto emerge dallo studio del Dipartimento Stato Sociale, Politiche Economiche Fiscali e Previdenziali, Mezzogiorno e Immigrazione della UIL, diretto dal Segretario confederale, Santo Biondo:  https://terzomillennio.uil.it/wp-content/uploads/2026/06/Studio-Uil-su-Imu-giugno-2026.pdf

❗ Bisogna decidere che i contratti firmati dalle organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente rappresentative abbiano validità erga omnes, così si possono debellare i contratti pirata.

A tal fine, è necessario che tutti i lavoratori siano messi nella condizione di eleggere liberamente i propri rappresentanti sindacali, perché così possiamo dimostrare chi è effettivamente rappresentativo in questo Paese.

📊 Peraltro i numeri ci sono: all’Inps sono già depositati quelli relativi alle sperimentazioni nelle categorie dei metalmeccanici e dei chimici. Dunque, si può e si deve procedere nella strutturazione di un sistema di rappresentanza definito tra le parti sociali che, poi, potrà essere recepito, così com’è, a livello legislativo.

Il confronto interconfederale va avanti ed è molto importante che si giunga a rivisitare gli accordi sottoscritti anni or sono, per ridefinire le relazioni industriali e il sistema contrattuale.

👷‍♀ Dobbiamo rafforzare la qualità dell’occupazione. Nel nostro Paese, ci sono 8 milioni di persone che vivono con meno di 15.000 euro lordi annui di reddito; quasi 3 milioni di lavoratori sono irregolari e molti dei nostri giovani hanno difficoltà a trovare occupazione, perché spesso ricevono proposte di lavoro indecenti.

Anche per questo motivo dobbiamo combattere i contratti pirata, giungendo a un accordo che metta definitivamente fuori gioco chi cerca di ridurre salari e diritti.

🗣 È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine del congresso della Uilm nazionale, in corso di svolgimento a Bari.
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❗ Bisogna decidere che i contratti firmati dalle organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente rappresentative abbiano validità erga omnes, così si possono debellare i contratti pirata. 

A tal fine, è necessario che tutti i lavoratori siano messi nella condizione di eleggere liberamente i propri rappresentanti sindacali, perché così possiamo dimostrare chi è effettivamente rappresentativo in questo Paese. 

📊 Peraltro  i numeri ci sono: all’Inps sono già depositati quelli relativi alle sperimentazioni nelle categorie dei metalmeccanici e dei chimici. Dunque, si può e si deve procedere nella strutturazione di un sistema di rappresentanza definito tra le parti sociali che, poi, potrà essere recepito, così com’è, a livello legislativo. 

Il confronto interconfederale va avanti ed è molto importante che si giunga a rivisitare gli accordi sottoscritti anni or sono, per ridefinire le relazioni industriali e il sistema contrattuale.

👷‍♀ Dobbiamo rafforzare la qualità dell’occupazione. Nel nostro Paese, ci sono 8 milioni di persone che vivono con meno di 15.000 euro lordi annui di reddito; quasi 3 milioni di lavoratori sono irregolari e molti dei nostri giovani hanno difficoltà a trovare occupazione, perché spesso ricevono proposte di lavoro indecenti.

Anche per questo motivo dobbiamo combattere i contratti pirata, giungendo a un accordo che metta definitivamente fuori gioco chi cerca di ridurre salari e diritti.

🗣 È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine del congresso della Uilm nazionale, in corso di svolgimento a Bari.

📹 Si è conclusa la seconda giornata del Congresso nazionale UILA, un importante momento di confronto e progettazione sul futuro del settore agroalimentare e delle persone che ogni giorno vi lavorano.

Al centro del dibattito il tema del lavoro dignitoso, della trasparenza e della tracciabilità delle filiere produttive, per costruire un mercato del lavoro più equo e rispettoso dei diritti.

⚠️ Ampio spazio anche alla riflessione sul contrasto allo sfruttamento e al caporalato, ribadendo la necessità di mettere sempre al primo posto il rispetto della vita umana, della legalità e della dignità del lavoro.

Guarda le interviste a Enrica Mammucari, Segretaria generale UILA e a PierPaolo Bombardieri, Segretario generale UIL.

PierPaolo Bombardieri Uila Nazionale
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🔵 Il governo ha scelto di identificare il salario dignitoso con quello definito dai contratti di Cgil, Cisl, Uil e, inoltre, di condizionare i finanziamenti a chi applica questi contratti: per noi si tratta di scelte rilevanti.

Abbiamo capito che qualcuno ha provato a far entrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, ma mi pare che non ci sia riuscito.
�‼️ A questo punto per porre un argine definitivo ai contratti pirata, è necessario che le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali entrino nel merito del confronto in atto sulle relazioni industriali e sulla rappresentanza per arrivare a un accordo interconfederale su questi temi.

In tale quadro, bisogna intendersi anche sul fatto che il sistema di welfare che noi immaginiamo deve essere necessariamente universale, esigibile e quantificabile, altrimenti sarebbero solo risorse sottratte alle lavoratrici e ai lavoratori.

⚠️ Peraltro, chi sostiene certi emendamenti e certe posizioni che favoriscono i contratti pirata, dovrebbe capire anche che le aziende serie non accettano di subire dumping, sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, a seguito dell’applicazione di quei contratti.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale della Uila.

PierPaolo Bombardieri

#contrattipirata #precariato #rappresentanza #uil #caporlato
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🔵 Il governo ha scelto di identificare il salario dignitoso con quello definito dai contratti di Cgil, Cisl, Uil e, inoltre, di condizionare i finanziamenti a chi applica questi contratti: per noi si tratta di scelte rilevanti. 

Abbiamo capito che qualcuno ha provato a far entrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, ma mi pare che non ci sia riuscito.
�‼️ A questo punto per porre un argine definitivo ai contratti pirata, è necessario che le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali entrino nel merito del confronto in atto sulle relazioni industriali e sulla rappresentanza per arrivare a un accordo interconfederale su questi temi. 

In tale quadro, bisogna intendersi anche sul fatto che il sistema di welfare che noi immaginiamo deve essere necessariamente universale, esigibile e quantificabile, altrimenti sarebbero solo risorse sottratte alle lavoratrici e ai lavoratori. 

⚠️ Peraltro, chi sostiene certi emendamenti e certe posizioni che favoriscono i contratti pirata, dovrebbe capire anche che le aziende serie non accettano di subire dumping, sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, a seguito dell’applicazione di quei contratti.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale della Uila.

PierPaolo Bombardieri

#contrattipirata #precariato #rappresentanza #uil #caporlato

🤖 Al centro del VII Congresso UIL Puglia l’Intelligenza Artificiale, "Persone al futuro", tema che caratterizzerà anche il nostro prossimo Congresso nazionale della UIL.
Una sfida da affrontare mettendo al primo posto persone, diritti e qualità del lavoro.

📌 Tanti i temi affrontati nel corso dei lavori: sicurezza sul lavoro, salari e potere d'acquisto, riduzione del cuneo fiscale, contratti pirata, caporalato e lotta allo sfruttamento, riduzione dell'orario di lavoro, equilibrio tra vita privata e lavoro, innovazione e robotica, inclusione sociale, politiche migratorie, appalti e tutela dell'occupazione, dalle vertenze Natuzzi ed ex Ilva fino alla difesa della dignità del lavoro.

🎥 Guarda il servizio e le interviste a Stefano Frontini, Segretario generale UIL Puglia, e a PierPaolo Bombardieri, Segretario generale UIL.

PierPaolo Bombardieri UIL Puglia
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💸 Se a livello nazionale, chiediamo la detassazione degli aumenti contrattuali e la rimodulazione delle aliquote Irpef, per ottenere il recupero del potere d'acquisto dei salari e delle pensioni, ma poi, sui territori, la tassazione locale li riduce, questo per noi è un problema: chi ha scelto di fare il presidente della Regione o il sindaco deve dare risposta anche a queste esigenze.

Ci sono territori in cui le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati che guadagnano tra i 20 e i 40mila euro pagano 80 euro al mese in tasse locali. Se, dunque, un'organizzazione sindacale pone il tema della riduzione delle tasse, io credo che nessuno possa stranirsi.

🔵 Noi rappresentiamo la povera gente e chi governa deve farsi carico di questo problema: non c'è spazio per risentimenti di nessun tipo. Che ci sia, poi, un finanziamento non adeguato del servizio sanitario nazionale, lo abbiamo sempre evidenziato anche in occasione di scioperi generali, ma questo problema non giustifica l’inasprimento della tassazione.

Piuttosto, bisogna intervenire sulla riorganizzazione della macchina burocratica e amministrativa, per rendere più efficiente il servizio sanitario.

⚠️ Per la vertenza Natuzzi, era stato concordato un aumento della cassa integrazione e il mantenimento dei livelli produttivi e degli stabilimenti in Italia: le ultime dichiarazioni dell’azienda vanno nella direzione opposta e questo è inaccettabile.

Richiamiamo il ministero e le autonomie locali ad esigere il rispetto degli accordi.

Per quel che riguarda l’Ilva, invece ribadisco che la considero sostanzialmente chiusa. So che è una provocazione e che al nostro Paese serve l'acciaio, ma bisogna pensare a quali risposte siamo in grado di dare ai lavoratori e per la pacificazione con il territorio. Ci sarebbero imprenditori italiani pronti a interventi, ma chiedono aiuti allo Stato: così, però, sono tutti bravi a risolvere i problemi.

Non solo, quando si parla, ad esempio, di decarbonizzazione, bisogna sapere che l’utilizzo dei forni elettrici comporterebbe 5mila esuberi: chi li gestirà e come? �
Sappiamo che sono domande scomode, ma alle quali non ci possiamo sottrarre.

➡️ È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso della Uil Puglia, in corso di svolgimento a Bari.

PierPaolo Bombardieri
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💸 Se a livello nazionale, chiediamo la detassazione degli aumenti contrattuali e la rimodulazione delle aliquote Irpef, per ottenere il recupero del potere dacquisto dei salari e delle pensioni, ma poi, sui territori, la tassazione locale li riduce, questo per noi è un problema: chi ha scelto di fare il presidente della Regione o il sindaco deve dare risposta anche a queste esigenze. 

Ci sono territori in cui le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati che guadagnano tra i 20 e i 40mila euro pagano 80 euro al mese in tasse locali. Se, dunque, unorganizzazione sindacale pone il tema della riduzione delle tasse, io credo che nessuno possa stranirsi. 

🔵 Noi rappresentiamo la povera gente e chi governa deve farsi carico di questo problema: non cè spazio per risentimenti di nessun tipo. Che ci sia, poi, un finanziamento non adeguato del servizio sanitario nazionale, lo abbiamo sempre evidenziato anche in occasione di scioperi generali, ma questo problema non giustifica l’inasprimento della tassazione. 

Piuttosto, bisogna intervenire sulla riorganizzazione della macchina burocratica e amministrativa, per rendere più efficiente il servizio sanitario. 

⚠️ Per la vertenza Natuzzi, era stato concordato un aumento della cassa integrazione e il mantenimento dei livelli produttivi e degli stabilimenti in Italia: le ultime dichiarazioni dell’azienda vanno nella direzione opposta e questo è inaccettabile. 

Richiamiamo il ministero e le autonomie locali ad esigere il rispetto degli accordi. 

Per quel che riguarda l’Ilva, invece ribadisco che la considero sostanzialmente chiusa. So che è una provocazione e che al nostro Paese serve lacciaio, ma bisogna pensare a quali risposte siamo in grado di dare ai lavoratori e per la pacificazione con il territorio. Ci sarebbero imprenditori italiani pronti a interventi, ma chiedono aiuti allo Stato: così, però, sono tutti bravi a risolvere i problemi. 

Non solo, quando si parla, ad esempio, di decarbonizzazione, bisogna sapere che l’utilizzo dei forni elettrici comporterebbe 5mila esuberi: chi li gestirà e come? �
Sappiamo che sono domande scomode, ma alle quali non ci possiamo sottrarre.

➡️ È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso della Uil Puglia, in corso di svolgimento a Bari.

PierPaolo Bombardieri

🔵💪🏻 VERSO IL XIX CONGRESSO NAZIONALE UIL

Siamo nel cuore della fase congressuale che culminerà dal 2 al 4 luglio 2026 a Padova con il XIX Congresso Nazionale.

👥 In tutta Italia oltre 2.000 appuntamenti congressuali che coinvolgono, e hanno coinvolto, più di 2 milioni e 400 mila iscritte e iscritti: un grande percorso di partecipazione e democrazia per le scelte e gli obiettivi della nostra Organizzazione per i prossimi dieci anni.

Nei territori e nelle categorie stiamo discutendo sul futuro del lavoro, della sicurezza, della rappresentanza, del fisco e delle sfide poste dall’intelligenza artificiale.

🗣️ Un confronto vero, aperto e diffuso che porterà a Padova oltre 2.500 delegate e delegati.

💙 Il Congresso è il luogo in cui la partecipazione diventa scelta, proposta e cambiamento. Perché il futuro si costruisce insieme.

⬇️ Ascolta le parole del segretario generale PierPaolo Bombardieri
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