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morti sul lavoro
gennaio - dicembre 2023

817000

disoccupati 15-34 anni

80%

Rapporti di lavoro a termine attivati a favore di giovani (max 29 anni).
(Fonte INPS, riferimento 2023)

7000000
lavoratori in attesa del rinnovo del contratto
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Società e Cultura | 25.04.2024

Social TerzoMillennio
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14 hours ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Oggi l’Esecutivo della Uil si è riunito per approfondire una questione destinata a cambiare radicalmente il presente e il futuro del mondo del lavoro: l’Intelligenza Artificiale.

➡️ Come sempre, intendiamo governare e gestire il cambiamento e non subirlo. Si tratta, infatti, di fronteggiare i rischi di uno strumento che, se non utilizzato correttamente, può prevaricare e danneggiare le persone. Al contrario, occorre valorizzare le opportunità che ne possono scaturirne per la vita delle stesse persone, per il sociale e per il mondo del lavoro.

⚠️ Peraltro, è di oggi la notizia del via libera definitivo dell’AI Act, da parte del Consiglio dell’Unione europea. Un provvedimento che ci lascia perplessi perché, ancora una volta, si parla di scopi militari, di ricerca e di difesa e non si fa alcun riferimento al sociale e al lavoro!

📌Una preoccupazione confermata da un’altra notizia odierna, che emerge dal Forum della PA, secondo cui l’Intelligenza Artificiale metterebbe a rischio più di 200mila dipendenti pubblici. Senza contare ciò che sta già accadendo nel privato e ciò che l’adozione di queste metodiche comporterà per il rispetto della dignità e della privacy delle lavoratrici e dei lavoratori.

Dobbiamo, dunque, metterci subito all’opera per combattere una battaglia su un terreno del tutto nuovo, per usare gli stessi strumenti dei ‘nuovi padroni’ ed essere così all’altezza di questa nuova e decisiva sfida!
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🔵 Oggi l’Esecutivo della Uil si è riunito per approfondire una questione destinata a cambiare radicalmente il presente e il futuro del mondo del lavoro: l’Intelligenza Artificiale.

➡️ Come sempre, intendiamo governare e gestire il cambiamento e non subirlo. Si tratta, infatti, di fronteggiare i rischi di uno strumento che, se non utilizzato correttamente, può prevaricare e danneggiare le persone. Al contrario, occorre valorizzare le opportunità che ne possono scaturirne per la vita delle stesse persone, per il sociale e per il mondo del lavoro. 

⚠️ Peraltro, è di oggi la notizia del via libera definitivo dell’AI Act, da parte del Consiglio dell’Unione europea. Un provvedimento che ci lascia perplessi perché, ancora una volta, si parla di scopi militari, di ricerca e di difesa e non si fa alcun riferimento al sociale e al lavoro!

📌Una preoccupazione confermata da un’altra notizia odierna, che emerge dal Forum della PA, secondo cui l’Intelligenza Artificiale metterebbe a rischio più di 200mila dipendenti pubblici. Senza contare ciò che sta già accadendo nel privato e ciò che l’adozione di queste metodiche comporterà per il rispetto della dignità e della privacy delle lavoratrici e dei lavoratori.

Dobbiamo, dunque, metterci subito all’opera per combattere una battaglia su un terreno del tutto nuovo, per usare gli stessi strumenti dei ‘nuovi padroni’ ed essere così all’altezza di questa nuova e decisiva sfida!

🔵 La rivoluzione digitale è già qui. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro.

👉 Questa enorme trasformazione, accelerata dalla pandemia, va studiata e regolamentata. Per capire come, per noi è fondamentale ascoltare chi questo nuovo mondo del lavoro lo vivrà in prima persona: i giovani. Siamo convinti che non dobbiamo essere noi a spiegargli come va il mondo, ma sono loro che devono avere l'opportunità di dirci come vogliono il loro futuro.

📌 Ecco perché oggi, in Sala Buozzi, ci siamo confrontati con i ragazzi e le ragazze dell’associazione di promozione sociale di stampo giovanile “asSociata”.

💪 Con loro abbiamo parlato di smart-working e diritto alla disconnessione, temi cruciali per rendere lo sviluppo digitale un'occasione per coniugare produttività e benessere di lavoratrici e lavoratori, e non uno strumento di sfruttamento come purtroppo accade oggi. Basti pensare a tutti gli impiegati in lavoro agile a cui è stato negato il buono pasto o pagano di tasca propria l'elettricità e la connessione per lavorare. Sono problemi nuovi che non possiamo più rimandare!

Dobbiamo discuterne e oggi lo abbiamo fatto in modo proficuo.

⏩Proprio questo intendevamo, quando abbiamo scelto di diventare il sindacato delle persone, ascoltare la voce e i bisogni di chi non vede riconosciuti i propri diritti di cittadinanza, come quello allo studio o al lavoro.

È il caso di questi giovani che non è vero non hanno voglia di impegnarsi, anzi vogliono fare la loro parte, con coraggio. Quando chiedono lo smartworking, l'applicazione dei contratti, salari dignitosi per noi fanno bene e vogliamo sostenerli, rappresentarli.
Siamo al loro fianco.

Grazie ragazzi, continuiamo così. Costruiamo insieme un Terzo Millennio di diritti e progresso!
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🔵 La rivoluzione digitale è già qui. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro.

👉 Questa enorme trasformazione, accelerata dalla pandemia, va studiata e regolamentata. Per capire come, per noi è fondamentale ascoltare chi questo nuovo mondo del lavoro lo vivrà in prima persona: i giovani. Siamo convinti che non dobbiamo essere noi a spiegargli come va il mondo, ma sono loro che devono avere lopportunità di dirci come vogliono il loro futuro. 

📌 Ecco perché oggi, in Sala Buozzi, ci siamo confrontati con i ragazzi e le ragazze dell’associazione di promozione sociale di stampo giovanile “asSociata”.

💪 Con loro abbiamo parlato di smart-working e diritto alla disconnessione, temi cruciali per rendere lo sviluppo digitale unoccasione per coniugare produttività e benessere di lavoratrici e lavoratori, e non uno strumento di sfruttamento come purtroppo accade oggi. Basti pensare a tutti gli impiegati in lavoro agile a cui è stato negato il buono pasto o pagano di tasca propria lelettricità e la connessione per lavorare. Sono problemi nuovi che non possiamo più rimandare! 

Dobbiamo discuterne e oggi lo abbiamo fatto in modo proficuo. 

⏩Proprio questo intendevamo, quando abbiamo scelto di diventare il sindacato delle persone, ascoltare la voce e i bisogni di chi non vede riconosciuti i propri diritti di cittadinanza, come quello allo studio o al lavoro. 

È il caso di questi giovani che non è vero non hanno voglia di impegnarsi, anzi vogliono fare la loro parte, con coraggio. Quando chiedono lo smartworking, lapplicazione dei contratti, salari dignitosi per noi fanno bene e vogliamo sostenerli, rappresentarli. 
Siamo al loro fianco. 

Grazie ragazzi, continuiamo così. Costruiamo insieme un Terzo Millennio di diritti e progresso!
2 days ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Ogni anno abbiamo 1040 famiglie che perdono un proprio caro a lavoro. È una guerra civile che riguarda tutto il Paese. Non possiamo più tollerare questa strage!

➡️ Dobbiamo affrontare la questione culturale, della formazione, dell’applicazione delle norme, dei controlli e, soprattutto, la questione della giustizia: i processi per incidenti sul lavoro sono lunghi e, dopo la riforma Cartabia, spesso finiscono in prescrizione! Per noi un’azienda dove si sono violate le norme sulla sicurezza a discapito della vita umana va fermata subito!

📌Certo, la legge 81/2008 è invidiata in tutta Europa, ma non è applicata. Mancano ancora 20 decreti attuativi. Servono quindi più risorse e misure per garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro!

⚠️ Nel mentre, le gare al massimo ribasso e i subappalti a cascata innescano una corsa al profitto che i lavoratori pagano con la loro vita! Per questo chiediamo che nel settore privato sia applicata la stessa normativa prevista per gli appalti pubblici! Ne abbiamo parlato poco fa ad Agorà su RAI 3!
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🎥 Il prossimo lunedì siamo ospiti della trasmissione "Agorà”, in onda su RAI3 dalle 8.55 alle 9.25. Non mancate! ... Vedi altroVedi meno

🎥 Il prossimo lunedì siamo ospiti della trasmissione Agorà”, in onda su RAI3 dalle 8.55 alle 9.25. Non mancate!

🔵🔵🔵 Oggi tanti ragazzi e ragazze hanno dibattuto sul Rapporto sul Futuro del Mercato Unico Europeo con l'autore Enrico Letta e il Segretario Generale della UIL PierPaolo Bombardieri.

È stata l'occasione per ribadire le nostre proposte per costruire un'Europa Sociale e Solidale che non lasci nessuno indietro.

Un'Europa che, per noi, deve rinnovare l'esperienza del piano SURE sperimentata nel periodo pandemico. È la logica degli investimenti e non dell'austerity che può spingere la crescita. Lo sostengono premi nobel dell'economia, non pericolosi bolscevichi, ma, putroppo, rimangono ancora inascoltati.

Noi continueremo a batterci, come abbiamo sempre fatto, con i nostri strumenti sindacali. Quindi porteremo avanti la nostra campagna PATTO DI STABILITÀ NO GRAZIE, continueremo a riempire le piazze affinché la Comunità Europea affronti l'attuale crisi e la sfida della transizione ricordando che deve essere anche una transizione SOCIALE che non deve danneggiare lavoratrici e lavoratori!

Come finanziarla? Prendendo le risorse lì dove ci sono: continuando a sostenere la tassazione delle transazioni finanziare e l'extratassa sugli extra-profitti. Perché è arrivato il momento di redistribuire la ricchezza e dare un aiuto a chi ha sofferto di più in questi anni di pandemia, guerre e inflazione!
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🔵🔵🔵 Oggi tanti ragazzi e ragazze hanno dibattuto sul Rapporto sul Futuro del Mercato Unico Europeo con lautore Enrico Letta  e il Segretario Generale della UIL PierPaolo Bombardieri. 

È stata loccasione per ribadire le nostre proposte per costruire unEuropa Sociale e Solidale che non lasci nessuno indietro. 

UnEuropa che, per noi, deve rinnovare lesperienza del piano SURE sperimentata nel periodo pandemico. È la logica degli investimenti e non dellausterity che può spingere la crescita. Lo sostengono premi nobel delleconomia, non pericolosi bolscevichi, ma, putroppo, rimangono ancora inascoltati. 

Noi continueremo a batterci, come abbiamo sempre fatto, con i nostri strumenti sindacali. Quindi porteremo avanti la nostra campagna PATTO DI STABILITÀ NO GRAZIE, continueremo a riempire le piazze affinché la Comunità Europea affronti lattuale crisi e la sfida della transizione ricordando che deve essere anche una transizione SOCIALE che non deve danneggiare lavoratrici e lavoratori!

Come finanziarla? Prendendo le risorse lì dove ci sono: continuando a sostenere la tassazione delle transazioni finanziare e lextratassa sugli extra-profitti. Perché è arrivato il momento di redistribuire la ricchezza e dare un aiuto a chi ha sofferto di più in questi anni di pandemia, guerre e inflazione!
1 week ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Questo Governo non ha i soldi e cammina in ordine sparso.
Dieci giorni fa ci ha detto che con i fondi di coesione avrebbe pagato il bonus di 100 € a Gennaio dell’anno prossimo dal costo 100 milioni. La realtà, però, è che non è finanziabile!

📌 Inoltre, al Ministro Giorgetti, che dice di aspettare per vedere quali saranno le regole europee, vorremmo ricordare che sono già chiare!
L’impostazione del Patto di Stabilità è stata già definita, non può essere modificata e ci impone di recuperare 24 miliardi!

➡️ Nel mentre ci sono persone che soffrono, perché in questo Paese c’è il grave tema della povertà e di un Mezzogiorno abbandonato da anni.
Il reddito di cittadinanza aveva permesso a molte di quelle persone in sofferenza di sopravvivere. In più, non aiutarle avrebbe significato consegnarle alla criminalità organizzata.
Confondendo politiche di assistenza e politiche attive, quell’aiuto non c’è più.
📢 La domanda che facciamo, perciò, è sempre la stessa: questo Paese vuole decidersi a dare una mano a chi rimane indietro o no?!
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Oggi saremo ospiti di Tagadà su la7, dalle 15.55! Non mancate! ... Vedi altroVedi meno

Oggi saremo ospiti di Tagadà su la7, dalle 15.55! Non mancate!

Anche Fiorello condivide con noi zero morti sul lavoro👌
PierPaolo Bombardieri
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Anche Fiorello condivide con noi zero morti sul lavoro👌
PierPaolo Bombardieri
2 weeks ago
PierPaolo Bombardieri

‼️Bare a Roma, Napoli, Firenze e, oggi, Milano per ricordare i morti sul lavoro.

L’impegno che stiamo portando nelle piazze parte da un principio universale: bisogna prima di tutto rispettare la vita umana. C’è in questo Paese una questione culturale, una questione che ci faccia comprendere il dramma delle vittime sul posto di lavoro. Perché tante altre tragedie hanno una maggiore attenzione e questo bollettino di guerra no?
🔵 Il nostro obiettivo rimane sensibilizzare le coscienze di tutti, perché ognuno di noi può fare qualcosa in più e non è un argomento che deve dividere ma che deve unire.
La morte di un lavoratore è un doppio dramma: il dramma per una vita persa ed il dramma che vive la sua famiglia. Così come non possiamo sottovalutare gli infortuni gravi che non permettono di lavorare e vivere una vita dignitosa.

📌 Per la sicurezza sul lavoro bisogna intervenire in tre momenti:
Il primo che precede l’incidente, ovvero lavorare sulla formazione; poi c’è il durante e in quel caso occorre aumentare le ispezioni e gli ispettori e applicare le norme nel settore privato, le stesse che ci sono per la Pubblica Amministrazione. Nella strage di Palermo, di Bologna c’è infatti un tema ricorrente: il subappalto. L’azienda deve avere maggiori responsabilità.
Sul dopo segnaliamo che occorre intervenire urgentemente perché non c’è giustizia. Con la riforma Cartabia molti di questi processi finiscono in prescrizione. È inaccettabile, dobbiamo inserire il reato di omicidio sul lavoro.
⚠️ Occorre anche istituire una Procura speciale, perché casi così ricorrenti e gravi devono avere un pool di Magistrati che dialoghino tra loro, si scambino e facciano circolare informazioni per ottenere il massimo risultato.
Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio di far diventare le morti sul lavoro un tema prioritario, di convocare un tavolo di confronto tra le associazioni sindacali, datoriali, i Ministri del Lavoro, dell’Economia e delle Imprese per trovare soluzioni concrete.
Non ci fermeremo fino a quando questa strage non avrà fine.

👉 Lo abbiamo ribadito poco fa durante la trasmissione Tg2 Post.
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🎥 Questa sera siamo ospiti della trasmissione Tg2 Post, in onda su Rai2 dalle ore 20.50.

Non mancate!
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🎥 Questa sera siamo ospiti della trasmissione Tg2 Post, in onda su Rai2 dalle ore 20.50.

Non mancate!
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🔵🔵🔵 Anche a Perugia, in piazza IV Novembre, abbiamo disteso le nostre bare simboliche. Ne abbiamo portate 110, tante quante le morti sul lavoro negli ultimi 5 anni in Umbria.

➡️ Un’immagine impattante con cui vogliamo rilanciare il grido della nostra organizzazione al Governo, alla politica tutta, affinché prenda decisioni concrete e immediate per garantire salute e sicurezza a lavoratrici e lavoratori. Chiediamo più formazione, prevenzione, un inasprimento delle pene e una procura speciale per quelli che sono veri e propri omicidi sul lavoro.

📢 A ribadirlo con noi, come in ogni tappa, c’era anche l’ITAL che svolge un’attività fondamentale per dare sostegno alle vittime di infortuni e alle famiglie che hanno perso i propri congiunti sul lavoro.

La nostra è una battaglia lunga e difficile, ma continueremo con determinazione. Basta con le pacche sulle spalle, vogliamo #ZeroMortiSulLavoro!

ITAL UIL Nazionale Giuliano Zignani
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🔵 Le nostre bare simboliche hanno riempito anche piazza IV Novembre, a Perugia.

Sono 110, pari al numero delle morti sul lavoro contate in Umbria negli ultimi cinque anni.

Un'immagine che deve turbare e risvegliare le coscienze di tutti e tutte per fermare insieme questa strage!

Non ci fermiamo, vogliamo #ZeroMortiSulLavoro!

#millebare
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🔵 Le nostre bare simboliche hanno riempito anche piazza IV Novembre, a Perugia.

Sono 110, pari al numero delle morti sul lavoro contate in Umbria negli ultimi cinque anni. 

Unimmagine che deve turbare e risvegliare le coscienze di tutti e tutte per fermare insieme questa strage! 

Non ci fermiamo, vogliamo #ZeroMortiSulLavoro!

#millebare

🔵 218 vittime tra il 2022 e il 2024, soprattutto nel settore dell'agricoltura e dell'edilizia.

È evidente, allora, che sulla salute e sicurezza non si è fatto abbastanza.

Oggi le #millebare a Bologna in Piazza Maggiore. 218 bare in Emilia Romagna, una regione evoluta e sviluppata. Eppure anche qui si muore sul lavoro.
Il sistema è sbagliato. In questo Paese il rispetto della vita umana non è davvero al centro della produzione.

È per questo che stiamo portando le nostre bare simboliche in ogni piazza d'Italia: per smuovere le coscienze e far sì che l'emergenza della sicurezza sia una battaglia di tutti, non solo della UIL.

Non ne possiamo più delle frasi di cordoglio, vogliamo fatti concreti per garantire più prevenzione e protezione per chi lavora.

Non arretriamo di un millimetro. Non ci rassegniamo.
L'obiettivo è chiaro: vogliamo #ZeroMortiSulLavoro!

ITAL UIL Nazionale Giuliano Zignani Uil Emilia Romagna
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📩 Positivo l’accordo con Poste su politiche attive. Primo passo per eliminare il fenomeno dei lavoratori fantasma.

“L’accordo sulle politiche attive del lavoro, sottoscritto tra le Organizzazioni sindacali e Poste Italiane, ci soddisfa innanzitutto perché dà risposte concrete sui temi del lavoro povero e della lotta al precariato, oggetto delle battaglie della Uil per eliminare il fenomeno dei lavoratori fantasma.

👻 In Poste Italiane, gli “invisibili” sono i lavoratori a termine che, troppo spesso, hanno paura di rispettare le regole di sicurezza, temendo di non ottenere il rinnovo del contratto. Gli "invisibili" sono coloro che hanno un lavoro povero, a causa di un part time involontario, che non gli consente di vivere dignitosamente. Gli “invisibili” sono coloro che, in piena emergenza abitativa, non riescono a ricongiungersi alle loro famiglie, in un'Italia spaccata a metà tra Nord e Sud, nonostante, spesso, in Poste Italiane, i posti al Sud ci siano.
Con questo accordo triennale, tutti questi lavoratori e precari ricevono una prima risposta strutturale: un'occasione fondamentale per dare voce alle persone e concrete possibilità di lavoro stabile e dignitoso.
Un risultato complessivo di grande peso politico e di grande valore sociale, che sancisce l'importanza del ruolo sindacale nel rappresentare le istanze del lavoro all'interno della più grande azienda del Paese”.

➡ Quanto dichiarato dal Segretario generale PierPaolo Bombardieri e da Claudio Solfaroli Camillocci, Segretario Generale Uil Poste.
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📩 Positivo l’accordo con Poste su politiche attive. Primo passo per eliminare il fenomeno dei lavoratori fantasma.

“L’accordo sulle politiche attive del lavoro, sottoscritto tra le Organizzazioni sindacali e Poste Italiane, ci soddisfa innanzitutto perché dà risposte concrete sui temi del lavoro povero e della lotta al precariato, oggetto delle battaglie della Uil per eliminare il fenomeno dei lavoratori fantasma.

👻 In Poste Italiane, gli “invisibili” sono i lavoratori a termine che, troppo spesso, hanno paura di rispettare le regole di sicurezza, temendo di non ottenere il rinnovo del contratto. Gli invisibili sono coloro che hanno un lavoro povero, a causa di un part time involontario, che non gli consente di vivere dignitosamente. Gli “invisibili” sono coloro che, in piena emergenza abitativa, non riescono a ricongiungersi alle loro famiglie, in unItalia spaccata a metà tra Nord e Sud, nonostante, spesso, in Poste Italiane, i posti al Sud ci siano.
Con questo accordo triennale, tutti questi lavoratori e precari ricevono una prima risposta strutturale: unoccasione fondamentale per dare voce alle persone e concrete possibilità di lavoro stabile e dignitoso. 
Un risultato complessivo di grande peso politico e di grande valore sociale, che sancisce limportanza del ruolo sindacale nel rappresentare le istanze del lavoro allinterno della più grande azienda del Paese”.

➡ Quanto dichiarato dal Segretario generale PierPaolo Bombardieri e da Claudio Solfaroli Camillocci, Segretario Generale Uil Poste.

🔵🇪🇺 Il futuro dell’Europa alla luce del nuovo Patto di Stabilità e della politica dell'austerity. La UIL dice No e sin dal 1950 si è battuta per un continente che non sia solo dei mercati.

🎥 Ripercorriamo la nostra storia dagli albori della Comunità per le battaglie in favore delle Persone e dei loro diritti, in Italia ed in Europa.
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5 days ago
UIL - Unione Italiana del Lavoro

#Millebare continua.

Oggi siamo in Piazza Maggiore a Bologna, nella regione dove tra il 2022 e il 2024 ci sono state 218 vittime sul lavoro. Non numeri, ma persone che non possono, non devono essere dimenticate.

Vogliamo più ispettori, più formazione, più giustizia. Vogliamo #zeromortisullavoro!

Interveranno:
📌 Matteo Lepore, Sindaco di Bologna.
📌 Giuliano Zignani Giuliano Zignani, Presidente ITAL UIL
📌 Ivana Veronese, Segretaria Confederale UIL
📌 Marcello Borghetti, Segretario Generale UIL Emilia Romagna
📌 Elisa Sambataro, Responsabile Sicurezza UIL Emilia Romagna

ITAL UIL Nazionale
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#Millebare continua.

Oggi siamo in Piazza Maggiore a Bologna, nella regione dove tra il 2022 e il 2024 ci sono state 218 vittime sul lavoro. Non numeri, ma persone che non possono, non devono essere dimenticate. 

Vogliamo più ispettori, più formazione, più giustizia. Vogliamo #zeromortisullavoro! 

Interveranno:
📌 Matteo Lepore, Sindaco di Bologna. 
📌 Giuliano Zignani Giuliano Zignani, Presidente ITAL UIL
📌 Ivana Veronese, Segretaria Confederale UIL
📌 Marcello Borghetti, Segretario Generale UIL Emilia Romagna
📌 Elisa Sambataro, Responsabile Sicurezza UIL Emilia Romagna

ITAL UIL Nazionale

🇪🇺 “Europa: molto più di un mercato”

All’iniziativa di oggi tantissimi giovani per conoscere il Rapporto sul Futuro del Mercato Unico, presentato per la prima volta dall’autore, l’ex Pres. del Cons. l'On. Enrico Letta, ed il Seg. Generale Uil PierPaolo Bombardieri.
Un dibattito moderato, alla presenza di centinaia di persone, dalla giornalista TG1 RAI Maria Soave. Tante le proposte per un Futuro Sociale e Solidale della nostra Europa affinché nessuno rimanga indietro.

📹 Guarda le interviste dei relatori e il servizio della giornata ⬇️
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6 days ago
UIL - Unione Italiana del Lavoro

🔵 Siamo in diretta per la presentazione del “Rapporto sul Futuro del Mercato Unico Europeo”, ne discutono l’autore, l’ex Presidente del consiglio, on. Enrico Letta, e il Segretario generale della UIL PierPaolo Bombardieri. Modera la giornalista del Tg1 Maria Soave.

Una riflessione sul futuro dell’Europa oggi in una fase delicatissima! Un’evoluzione che la UIL, ancora una volta, vuole supportare in prima linea per rivendicare un’Europa più sociale, solidale e inclusiva!
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🔵 🔵 🔵 Tra pochissimo sulla nostra pagina potrete seguire la diretta del convegno dal titolo "Europa: molto più di un mercato".

Verrà presentato il “Rapporto sul Futuro del Mercato Unico Europeo”, su cui discuteranno l’autore, l’ex Presidente del consiglio Enrico Letta, e il Segretario generale della UIL PierPaolo Bombardieri. Modera Maria Soave, Giornalista TG1 RAI
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🔵 🔵 🔵 Tra pochissimo sulla nostra pagina potrete seguire la diretta del convegno dal titolo Europa: molto più di un mercato.

Verrà presentato il “Rapporto sul Futuro del Mercato Unico Europeo”, su cui discuteranno l’autore, l’ex Presidente del consiglio Enrico Letta, e il Segretario generale della UIL PierPaolo Bombardieri. Modera Maria Soave, Giornalista TG1 RAI

📄 Un protocollo innovativo per la sicurezza sul lavoro!

Oggi siamo stati al convegno organizzato dai Patronati del Ce.Pa. (Acli, Inca, Inas, Ital) dal titolo “Inail – Patronati: Protocollo 2024. Nuove prospettive per le tutele”.

📌 Questo incontro segue la stipula del nuovo Protocollo d’intesa tra gli Enti di Patronato e l’Istituto assicurativo INAIL, per garantire una maggiore tutela alle persone contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Servono azioni decise e concrete come queste per arrivare a Zero Morti Sul Lavoro.

Guarda le interviste a Giuliano Zignani, Presidente ITAL UIL Nazionale e Agatino Cariola, Direttore Centrale Rapporto Assicurativo INAIL ⬇️
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