I NUMERI SONO LO STRUMENTO MIGLIORE PER RACCONTARE LA REALTÀ.

2340900
i nostri iscritti
1041

morti sul lavoro
gennaio - dicembre 2023

817000

disoccupati 15-34 anni

80%

Rapporti di lavoro a termine attivati a favore di giovani (max 29 anni).
(Fonte INPS, riferimento 2023)

7000000
lavoratori in attesa del rinnovo del contratto
iscriviti alla newsletter
×
Resta sempre aggiornato
Iscriviti alla Newsletter
Notiziario Live
Mi piace!
0%
Sono perplesso
0%
È triste
0%
Mi fa arrabbiare
0%
È fantastico!!!
0%

Economia | 01.03.2024

Social TerzoMillennio

Agenda

Campagna
Servizi UIL
Dalle Categorie
Dai Territori
Dai Social
Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
1 day ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Oggi, al Consiglio seminariale della UILTEC, abbiamo avuto la possibilità di parlare di temi fondamentali per il nostro futuro.

Noi dobbiamo occuparci certamente di salari, visto il potere di acquisto perso a causa dell’inflazione, ma tutti gli ambiti di cui ci interessiamo hanno una ricaduta importante rispetto alle politiche energetiche e alla transizione ecologica.

🟦 Abbiamo il dovere di vedere le scelte sempre in una prospettiva futura ed è per questo che proponiamo l’adozione di un programma Sure per l’energia e la transizione ecologica; un fondo sovrano per le politiche industriali europee.
Tutti strumenti che possono mettere al sicuro il lavoro, perché siamo convinti che qualsiasi tipo di transizione può diventare giusta se è sostenibile socialmente, se non impoverisce le persone.

Siamo disposti a parlare anche di nucleare, purché di nuova concezione, perché quello vecchio risulta avere evidenti problemi.
Ci opporremo con forza ad approcci fatti di slogan e di puro stampo ideologico, mentre ci batteremo per uno sviluppo del nostro Mezzogiorno anche come hub energetico.

‼️ Dobbiamo ai nostri figli un mondo migliore di quello che noi abbiamo ricevuto. Questa è la responsabilità che grava sulle nostre spalle e insieme lo possiamo fare con successo.
... Vedi altroVedi meno

🔵 Oggi, al Consiglio seminariale della UILTEC, abbiamo avuto la possibilità di parlare di temi fondamentali per il nostro futuro. 

Noi dobbiamo occuparci certamente di salari, visto il potere di acquisto perso a causa dell’inflazione, ma tutti gli ambiti di cui ci interessiamo hanno una ricaduta importante rispetto alle politiche energetiche e alla transizione ecologica. 

🟦 Abbiamo il dovere di vedere le scelte sempre in una prospettiva futura ed è per questo che proponiamo l’adozione di un programma Sure per l’energia e la transizione ecologica; un fondo sovrano per le politiche industriali europee. 
Tutti strumenti che possono mettere al sicuro il lavoro, perché siamo convinti che qualsiasi tipo di transizione può diventare giusta se è sostenibile socialmente, se non impoverisce le persone.

Siamo disposti a parlare anche di nucleare, purché di nuova concezione, perché quello vecchio risulta avere evidenti problemi.
Ci opporremo con forza ad approcci fatti di slogan e di puro stampo ideologico, mentre ci batteremo per uno sviluppo del nostro Mezzogiorno anche come hub energetico.

‼️ Dobbiamo ai nostri figli un mondo migliore di quello che noi abbiamo ricevuto. Questa è la responsabilità che grava sulle nostre spalle e insieme lo possiamo fare con successo.

🎓 Siamo a Napoli al primo appuntamento degli Stati Generali dell’Alta Formazione promossi dalla Uil Scuola Rua: “Lavoro, Persone, Innovazione”.

Spesso si pensa che il sindacato si occupi e si debba occupare solo degli aumenti contrattuali, ma la nostra organizzazione non è solo questo.

‼ Al centro del nostro impegno, anche e principalmente, le diseguaglianze e quali strumenti usare per superarle ragionando di sviluppo e futuro ed a maggior ragione nel e per il Mezzogiorno.
Proprio per questo, ed anche per questo, noi saremo sempre in piazza per combattere un’autonomia differenziata sinonimo, invece, di accrescimento di quelle diseguaglianze.

Per noi la Ricerca è volano di crescita e sviluppo del nostro paese, così come il diritto allo studio, diritto da esercitare per scardinare quell’ascensore sociale bloccato da anni e freno per ricerca e dello stesso diritto allo studio.

📉 Perché abbiamo il numero di laureati più bassi d’Europa? Il problema non sono i ragazzi ma gli Atenei che troppo spesso rispondono ad interessi diversi da quelli della crescita delle nostre giovani generazioni.

Abbiamo le tasse più alte d’Europa, abbiamo i numeri chiusi e oltre 100.000 giovani laureati che lasciano il nostro Paese. Quali risposte? Nessuna ed anziché dare risposte concrete forse ci si impegna all’assegnazione di cattedre, incarichi ed alla gestione del potere?
Come pensiamo di affrontare le grandi transizioni del nostro tempo? Come pensiamo di affrontare l’intelligenza artificiale? Perché non utilizziamo le risorse del nostro Paese? Perché non fare tesoro del CNR, delle nostre università, di tutti i nostri ricercatori invece di rivolgerci solo ad Enel ed Eni? Quando investiremo in innovazione e ricerca?
Quando lavoreremo per connettere gli enti di ricerca e le Università con piccole e medie aziende? E tutto questo precisando che per noi: la ricerca è pubblica e libera.

💸 Qual è il modello di sviluppo del nostro Paese e cosa dicono in favore dei salari?
Noi come Uil abbiamo fatto una scelta: quando decidiamo di non firmare un contratto ci assumiamo la responsabilità ed è una responsabilità importante.

Siamo arrivati a questa determinazione, ponendoci una domanda: se i nostri lavoratori hanno perso il 15% del potere d’acquisto, è giusto accettare la prima proposta o un aut aut con cifre insufficienti invece di dare risposta alle esigenze reali di quei lavoratori?
Il compito di un sindacato è rivendicare la redistribuzione della ricchezza e rivendicarla con coraggio.

Ai lavoratori diciamo che la battaglia la facciamo: non siamo disponibili ad accettare pacchetti chiusi, così come siamo stufi di vedere precari negli enti di ricerca e nelle università. Persone a cui è negata la vita: è negato il futuro.

Sono fantasmi, nessuno se ne accorge e noi faremo di tutto per farli vedere a tutti, per far conoscere a tutti la realtà smascherando le narrazioni di un Paese dove tutto va bene e dove la politica, troppo spesso, vive nel metaverso.

La coscienza non può rimanere in silenzio se muore una persona sul lavoro. Dei 5 morti di Firenze, sui giornali, non se ne parla più… come se potesse capitare. Noi dobbiamo allora continuare a gridare che nessun profitto può valere una vita così come abbiamo detto al Governo che la vita di una persona non può valere 20 crediti, addirittura recuperabili con un corso di formazione.
Per noi è inaccettabile!

❌ Le scene di Pisa, per noi, sono immagini intollerabili, non sono da Paese democratico. Non possiamo accettare ragazzi che, scappando con le mani alzate, vengano rincorsi e manganellati. Noi continueremo a portare avanti queste ed altre rivendicazioni e lo faremo con determinazione.

🔵 Lo faremo tornando in piazza, lo faremo lottando insieme per dare una speranza alle persone che rappresentiamo. Il nostro impegno può cambiare le cose e costruire un futuro diverso e migliore.
... Vedi altroVedi meno

🎓 Siamo a Napoli al primo appuntamento degli Stati Generali dell’Alta Formazione promossi dalla Uil Scuola Rua: “Lavoro, Persone, Innovazione”.

Spesso si pensa che il sindacato si occupi e si debba occupare solo degli aumenti contrattuali, ma la nostra organizzazione non è solo questo. 

‼ Al centro del nostro impegno, anche e principalmente, le diseguaglianze e quali strumenti usare per superarle ragionando di sviluppo e futuro ed a maggior ragione nel e per il Mezzogiorno. 
Proprio per questo, ed anche per questo, noi saremo sempre in piazza per combattere un’autonomia differenziata sinonimo, invece, di accrescimento di quelle diseguaglianze.

Per noi la Ricerca è volano di crescita e sviluppo del nostro paese, così come il diritto allo studio, diritto da esercitare per scardinare quell’ascensore sociale bloccato da anni e freno per ricerca e dello stesso diritto allo studio. 

📉 Perché abbiamo il numero di laureati più bassi d’Europa? Il problema non sono i ragazzi ma gli Atenei che troppo spesso rispondono ad interessi diversi da quelli della crescita delle nostre giovani generazioni. 

Abbiamo le tasse più alte d’Europa, abbiamo i numeri chiusi e oltre 100.000 giovani laureati che lasciano il nostro Paese. Quali risposte? Nessuna ed anziché dare risposte concrete forse ci si impegna all’assegnazione di cattedre, incarichi ed alla gestione del potere? 
Come pensiamo di affrontare le grandi transizioni del nostro tempo? Come pensiamo di affrontare l’intelligenza artificiale? Perché non utilizziamo le risorse del nostro Paese? Perché non fare tesoro del CNR, delle nostre università, di tutti i nostri ricercatori invece di rivolgerci solo ad Enel ed Eni? Quando investiremo in innovazione e ricerca?
Quando lavoreremo per connettere gli enti di ricerca e le Università con piccole e medie aziende? E tutto questo precisando che per noi: la ricerca è pubblica e libera. 

💸 Qual è il modello di sviluppo del nostro Paese e cosa dicono in favore dei salari? 
Noi come Uil abbiamo fatto una scelta: quando decidiamo di non firmare un contratto ci assumiamo la responsabilità ed è una responsabilità importante.

Siamo arrivati a questa determinazione, ponendoci una domanda: se i nostri lavoratori hanno perso il 15% del potere d’acquisto, è giusto accettare la prima proposta o un aut aut con cifre insufficienti invece di dare risposta alle esigenze reali di quei lavoratori? 
Il compito di un sindacato è rivendicare la redistribuzione della ricchezza e rivendicarla con coraggio. 

Ai lavoratori diciamo che la battaglia la facciamo: non siamo disponibili ad accettare pacchetti chiusi, così come siamo stufi di vedere precari negli enti di ricerca e nelle università. Persone a cui è negata la vita: è negato il futuro. 

Sono fantasmi, nessuno se ne accorge e noi faremo di tutto per farli vedere a tutti, per far conoscere a tutti la realtà smascherando le narrazioni di un Paese dove tutto va bene e dove la politica, troppo spesso, vive nel metaverso. 

La coscienza non può rimanere in silenzio se muore una persona sul lavoro. Dei 5 morti di Firenze, sui giornali, non se ne parla più… come se potesse capitare. Noi dobbiamo allora continuare a gridare che nessun profitto può valere una vita così come abbiamo detto al Governo che la vita di una persona non può valere 20 crediti, addirittura recuperabili con un corso di formazione. 
Per noi è inaccettabile! 

❌ Le scene di Pisa, per noi, sono immagini intollerabili, non sono da Paese democratico. Non possiamo accettare ragazzi che, scappando con le mani alzate, vengano rincorsi e manganellati. Noi continueremo a portare avanti queste ed altre rivendicazioni e lo faremo con determinazione.

🔵 Lo faremo tornando in piazza, lo faremo lottando insieme per dare una speranza alle persone che rappresentiamo. Il nostro impegno può cambiare le cose e costruire un futuro diverso e migliore.

🔵 Alcun passo deciso sulla sicurezza sul lavoro. Ci aspettavamo un’inversione di tendenza anche a margine della Strage di Firenze ed invece oggi, dal Governo, il nulla sia sulle risorse destinate che sulle intenzioni ma la semplice consegna del testo di un eventuale decreto di cui non abbiamo avuto modo di discutere prima.

‼️ C’è una risposta ad una nostra richiesta di patente a punti ma si chiama 'patente a crediti' e ha un'impostazione diversa: la vita di un lavoratore vale 20 crediti, si può lavorare con 15 e 5 si recuperano con un corso di formazione. C'è una valutazione che a noi sembra lontana dal rispetto delle vite umane e dalla necessità di intervenire con investimenti e risorse su un tema che è una strage.

💸 Non siamo riusciti a capire qual è la copertura economica che servirà a fare nuove assunzioni per controlli e ispezioni;

❌ Subappalti? Nessuna risposta, tentativi di avvicinarsi a norme non chiare, quando la nostra richiesta era secca: applicare nel settore privato le regole che si applicano nel pubblico;

600milioni per gli agricoltori sono stati dati in 24 ore, l’omicidio nautico nello stesso tempo. Giusto, ma per i morti sul lavoro quanto tempo ci vuole ❓
... Vedi altroVedi meno

1 week ago
PierPaolo Bombardieri

💙 Queste immagini che oggi stiamo guardando da questo palco devono entrare nella coscienza di tutti.
Ora, vogliamo fatti concreti, basta parole!
Non possiamo accettare più di 500mila incidenti sul lavoro.

❌ Non bisogna avere paura di dirlo, quando succedono tragedie come quella di Firenze, quando non si rispetta il lavoro, le norme sulla sicurezza o non c'è dignità per il personale sono omicidi!!
Serve prevedere il reato di omicidio sul lavoro.

👍 Bisogna investire su prevenzione e formazione.
Utilizzate i soldi Inail invece di metterli nei bilanci dello stato. I soldi per la sicurezza non devono andare nel bilancio pubblico!

➡️ L'Europa non ha chiesto di liberare gli appalti a cascata o risparmiare sulla sicurezza e non ha detto di applicare contratti pirata.
Al Presidente della Repubblica abbiamo chiesto una procura speciale per gli incidenti sul lavoro.

⛔ Le associazioni datoriali hanno perso la voce? A voi sta bene tutto questo? Non vi abbiamo sentito parlare!
Le aziende che violano le norme devono essere messe fuori!

👌 Ci vedremo lunedì con il Governo, ma davanti a questa tragedia noi diciamo con forza che non ci fermeremo fino ad arrivare a Zero morti sul lavoro!
... Vedi altroVedi meno

💙 Queste immagini che oggi stiamo guardando da questo palco devono entrare nella coscienza di tutti.
Ora, vogliamo fatti concreti, basta parole! 
Non possiamo accettare più di 500mila incidenti sul lavoro. 

❌ Non bisogna avere paura di dirlo, quando succedono tragedie come quella di Firenze, quando non si rispetta il lavoro, le norme sulla sicurezza o non cè dignità per il personale sono omicidi!!
Serve prevedere il reato di omicidio sul lavoro. 

👍 Bisogna investire su prevenzione e formazione.
Utilizzate i soldi Inail invece di metterli nei bilanci dello stato. I soldi per la sicurezza non devono andare nel bilancio pubblico! 

➡️ LEuropa non ha chiesto di liberare gli appalti a cascata o risparmiare sulla sicurezza e non ha detto di applicare contratti pirata.
Al Presidente della Repubblica abbiamo chiesto una procura speciale per gli incidenti sul lavoro. 

⛔ Le associazioni datoriali hanno perso la voce? A voi sta bene tutto questo? Non vi abbiamo sentito parlare!
Le aziende che violano le norme devono essere messe fuori! 

👌 Ci vedremo lunedì con il Governo, ma davanti a questa tragedia noi diciamo con forza che non ci fermeremo fino ad arrivare a Zero morti sul lavoro!

Basta morti sul lavoro!

Davanti l'ennesima tragedia non possiamo solo mostrare il cordoglio, ma intervenire. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità per la politica e il Governo.

Lo abbiamo ribadito, oggi, a margine del presidio a Firenze nei pressi del cantiere dove hanno perso la vita 5 persone.
... Vedi altroVedi meno

1 week ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Sulla tragedia di Firenze, dal punto di vista tecnico, aspettiamo l’inchiesta della magistratura. In generale, però, possiamo già dire che le gare al massimo ribasso e i subappalti a cascata, senza regole, sono la principale causa di queste disgrazie!

➡️ I migranti sono certamente più a rischio. Se irregolari, vivendo in condizioni precarie, sono più ricattabili e più spesso vittime di caporalato! La nostra proposta è di regolarizzare le persone migranti, formarle e inserirle nel mondo del lavoro!

📢 Il sindacato serve a organizzare e tutelare chi lavora, poi è la politica che deve assumere le decisioni. Purtroppo, però, il governo non si confronta con noi sulla sicurezza da ben 5 mesi!

⚠️Abbiamo anche la sensazione che va risvegliata la coscienza collettiva: perché non si può pensare che le morti sul lavoro siano un normale effetto collaterale di certi lavori. Bisogna rieducare alla cultura della sicurezza, anche dentro le scuole!

Lo abbiamo rivendicato poco fa in onda su RaiRadio 1 a: il Rosso e il Nero!
... Vedi altroVedi meno

1 week ago
PierPaolo Bombardieri

🔵La tragedia di Firenze è la riproposizione di una strage che continua da tempo, soprattutto nell’edilizia o quando si fanno gare al massimo ribasso e subappalti a cascata. Una strage che denunciamo da anni senza ricevere risposte!

➡️ Sulla liberalizzazione degli appalti, quando ci dicono che ce lo ha chiesto l’Europa, vorremmo ricordare che l’Europa non ha chiesto di far morire le persone sotto le macerie di un cantiere. E non abbiamo visto la stessa solerzia quando si parlava di licenze per i taxi o concessioni balneari!

❌Il Governo è assente: non ci convoca dallo scorso luglio per parlare di sicurezza! Nemmeno dopo la strage di Firenze sente la necessità di ascoltare le parti sociali. Una vergogna. È assordante anche il silenzio delle associazioni datoriali. Noi vorremmo sapere se hanno il coraggio di buttare fuori chi non rispetta le regole, chi non applica i contratti e mette a rischio la vita delle persone!

📢Noi possiamo rivendicare degli interventi, scioperare pagando di tasca nostra per attirare l’attenzione. Ma più che denunciare (in un periodo in cui non è nemmeno facile farlo) che altro possiamo fare se il Governo non ci ascolta?
Lo abbiamo ribadito poco fa ad Omnibus su La7!
... Vedi altroVedi meno

Domani doppio appuntamento ‼️
Alle 8.00 saremo ospiti di OmniBus su La7 e alle 11.35 di Il rosso e il nero su Radio1 Rai.
Non mancate!
... Vedi altroVedi meno

Domani doppio appuntamento ‼️
Alle 8.00 saremo ospiti di OmniBus su La7 e alle 11.35 di Il rosso e il nero su Radio1 Rai.
Non mancate!
2 weeks ago
PierPaolo Bombardieri

🔵🔵🔵 Per il 21 febbraio abbiamo proclamato uno sciopero e saremo in piazza a Firenze contro le morti sul lavoro!

Le tragedia di questi giorni provano ancora una volta che siamo nel pieno di un’emergenza e che il Governo non sta facendo abbastanza.

Infatti, non veniamo convocati dallo scorso luglio. Anzi la Ministra ci ha convocato venerdì pomeriggio solo per delle integrazioni a un decreto già approvato venerdì mattina.

Servirebbe un confronto strutturato per garantire più prevenzione e formazione, più ispettori e ispezioni e l’istituzione del reato di omicidio sul lavoro. Perché non è possibile che nel nostro Paese, per le morti sul lavoro non paghi mai nessuno! Non a caso, con la riforma Cartabia quando si arriva al II grado di giudizio il più delle volte i processi vanno in prescrizione!

E ancora, dovremmo contrastare le gare al massimo ribasso e i subappalti a cascata come anche impedire alle aziende che non rispettano le regole di partecipare ai bandi pubblici. Per il profitto non si può sacrificare la vita di lavora!

Lo abbiamo ribadito poco fa a Rainews 24
... Vedi altroVedi meno

🔵 Il Governo sui temi della sicurezza non l'abbiamo proprio visto. L'ultimo incontro è stato a luglio scorso.

Nel frattempo hanno modificato la legge sugli appalti, uno dei problemi principali per la sicurezza.

Servirebbe un confronto fatto con metodo.
E quando si dice che gli appalti a cascata sono richiesti dall'Europa, ricordiamo che ci aveva chiesto di intervenire anche su taxi e concessioni balneari, ma lì il Governo ha agito!

Ne ha parlato il Segretario Generale PierPaolo Bombardieri su La Stampa, leggi l'intervista completa:

Il governo «non c’è», secondo PierPaolo Bombardieri. Il segretario della Uil reagisce così alla dichiarazione della ministra Marina Calderone, che ieri ha visitato a Firenze il cantiere dove è avvenuta l’ultima strage di operai affermando che l’esecutivo non si è dimenticato del problema della sicurezza suo lavoro. «No – ribatte Bombardieri – il governo sui temi della sicurezza non l’abbiamo proprio visto. L’ultimo incontro risale al luglio dell’anno scorso. Nel frattempo hanno modificato le leggi sugli appalti, che sono uno dei problemi principali per la sicurezza…»

Quindi nelle norme annunciate dal governo si deve partire dai subappalti facili? «Intanto ci sarà da verificare se questo pacchetto verrà portato in Consiglio dei ministri dopo un confronto con le parti sociali o no. Questo tema andrebbe affrontato con un metodo, che è appunto quello del confronto. E poi bisognerà vedere cosa c’è scritto. Le nostre richieste sono molto chiare. E quando si dice che gli appalti a cascata sono richiesti dall’Europa, ricordo che l’Europa ci aveva chiesto di intervenire anche su taxi e concessioni balneari, ma il governo non ha agito. Peraltro, l’Europa non aveva chiesto di liberalizzare all’infinito gli appalti. I casi di Brandizzo, di Firenze, dimostrano dove porta la logica del subappalto a cascata. Se poi dovesse essere confermato che questa volta c’erano anche irregolari con contratto da metalmeccanici… Il quadro mi pare chiaro».

Non contano nulla le assunzioni di ispettori e le altre misure che rivendica la ministra Calderone?
«Le cose che rivendicano le abbiamo ottenute noi durante il governo Draghi, con il ministro Orlando e con lo sciopero generale di Cgil e Uil, comprese le assunzioni degli ispettori. E avevamo fatto un’altra proposta molto chiara: non far partecipare agli appalti le aziende che hanno incidenti per il mancato rispetto delle norme. Avevamo chiesto la patente a punti: quando non si rispettano le norme non sono incidenti, ma omicidi».

E, come dice la senatrice Fdi Paola Mancini, ora attaccate Meloni, ma siete stati morbidi con i governi precedenti?
«La senatrice dovrebbe conoscere le questioni, forse è un po’ distratta. Nel 2021 presentammo una proposta unitaria. Il governo Draghi diede alcune risposte, per esempio le assunzioni di cui oggi si vantala ministra».

Calderone comunque non ha escluso la possibilità di introdurre il reato di “omicidio sul lavoro”...
«Sarebbe ora! Abbiamo introdotto l’omicidio nautico, e negli ultimi 20 anni sono morte 15 persone. E per una fattispecie così grave la politica non ha mai valutato di introdurre l’omicidio sul lavoro. Per noi c’è anche il tema di risvegliare le coscienze del Paese sul valore della vita e la dignità del lavoro. Per i femminicidi, giustamente, c’è stata una reazione, una mobilitazione. E i femminicidi sono 200 l’anno. Eppure non c’è la stessa reazione per i morti sul lavoro, 1.040 l’anno scorso secondo i dati Inail. Se ne parla tre, quattro giorni e poi non se ne parla più. È anche una questione culturale».
... Vedi altroVedi meno

🔵 Il Governo sui temi della sicurezza non labbiamo proprio visto. Lultimo incontro è stato a luglio scorso.

Nel frattempo hanno modificato la legge sugli appalti, uno dei problemi principali per la sicurezza.

Servirebbe un confronto fatto con metodo.
E quando si dice che gli appalti a cascata sono richiesti dallEuropa, ricordiamo che ci aveva chiesto di intervenire anche su taxi e concessioni balneari, ma lì il Governo ha agito!

Ne ha parlato il Segretario Generale PierPaolo Bombardieri su La Stampa, leggi lintervista completa: 

Il governo «non c’è», secondo PierPaolo Bombardieri. Il segretario della Uil reagisce così alla dichiarazione della ministra Marina Calderone, che ieri ha visitato a Firenze il cantiere dove è avvenuta l’ultima strage di operai affermando che l’esecutivo non si è dimenticato del problema della sicurezza suo lavoro. «No – ribatte Bombardieri – il governo sui temi della sicurezza non l’abbiamo proprio visto. L’ultimo incontro risale al luglio dell’anno scorso. Nel frattempo hanno modificato le leggi sugli appalti, che sono uno dei problemi principali per la sicurezza…» 

Quindi nelle norme annunciate dal governo si deve partire dai subappalti facili? «Intanto ci sarà da verificare se questo pacchetto verrà portato in Consiglio dei ministri dopo un confronto con le parti sociali o no. Questo tema andrebbe affrontato con un metodo, che è appunto quello del confronto. E poi bisognerà vedere cosa c’è scritto. Le nostre richieste sono molto chiare. E quando si dice che gli appalti a cascata sono richiesti dall’Europa, ricordo che l’Europa ci aveva chiesto di intervenire anche su taxi e concessioni balneari, ma il governo non ha agito. Peraltro, l’Europa non aveva chiesto di liberalizzare all’infinito gli appalti. I casi di Brandizzo, di Firenze, dimostrano dove porta la logica del subappalto a cascata. Se poi dovesse essere confermato che questa volta c’erano anche irregolari con contratto da metalmeccanici… Il quadro mi pare chiaro». 

Non contano nulla le assunzioni di ispettori e le altre misure che rivendica la ministra Calderone? 
«Le cose che rivendicano le abbiamo ottenute noi durante il governo Draghi, con il ministro Orlando e con lo sciopero generale di Cgil e Uil, comprese le assunzioni degli ispettori. E avevamo fatto un’altra proposta molto chiara: non far partecipare agli appalti le aziende che hanno incidenti per il mancato rispetto delle norme. Avevamo chiesto la patente a punti: quando non si rispettano le norme non sono incidenti, ma omicidi». 

E, come dice la senatrice Fdi Paola Mancini, ora attaccate Meloni, ma siete stati morbidi con i governi precedenti? 
«La senatrice dovrebbe conoscere le questioni, forse è un po’ distratta. Nel 2021 presentammo una proposta unitaria. Il governo Draghi diede alcune risposte, per esempio le assunzioni di cui oggi si vantala ministra». 

Calderone comunque non ha escluso la possibilità di introdurre il reato di “omicidio sul lavoro”... 
«Sarebbe ora! Abbiamo introdotto l’omicidio nautico, e negli ultimi 20 anni sono morte 15 persone. E per una fattispecie così grave la politica non ha mai valutato di introdurre l’omicidio sul lavoro. Per noi c’è anche il tema di risvegliare le coscienze del Paese sul valore della vita e la dignità del lavoro. Per i femminicidi, giustamente, c’è stata una reazione, una mobilitazione. E i femminicidi sono 200 l’anno. Eppure non c’è la stessa reazione per i morti sul lavoro, 1.040 l’anno scorso secondo i dati Inail. Se ne parla tre, quattro giorni e poi non se ne parla più. È anche una questione culturale».
Load more
Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

🔵 Il rinnovo del Ccnl dell’industria alimentare è sicuramente un eccellente risultato, soprattutto perché è una risposta efficace alla perdita del potere d’acquisto subita dalle lavoratrici e dai lavoratori, a causa dell’inflazione di questi anni.

📌Porsi l’obiettivo del recupero salariale è un fatto prioritario per il Sindacato e, in questa circostanza, il risultato è stato conseguito. L’altro fattore qualificante, poi, è l’introduzione di un percorso per la progressiva riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Un’opzione, questa, che la Uil ha indicato, da tempo, come strategia vincente per rispondere alle trasformazioni e alle innovazioni del mondo del lavoro.

📣Questo rinnovo sia anche di buon auspicio per la conclusione di altri contratti scaduti o in scadenza per milioni di lavoratrici e lavoratori: Associazioni datoriali e Governo comprendano che anche questa è una strada da percorrere per lo sviluppo del Paese.

PierPaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL
... Vedi altroVedi meno

🔵 Il rinnovo del Ccnl dell’industria alimentare è sicuramente un eccellente risultato, soprattutto perché è una risposta efficace alla perdita del potere d’acquisto subita dalle lavoratrici e dai lavoratori, a causa dell’inflazione di questi anni. 

📌Porsi l’obiettivo del recupero salariale è un fatto prioritario per il Sindacato e, in questa circostanza, il risultato è stato conseguito. L’altro fattore qualificante, poi, è l’introduzione di un percorso per la progressiva riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario.  Un’opzione, questa, che la Uil ha indicato, da tempo, come strategia vincente per rispondere alle trasformazioni e alle innovazioni del mondo del lavoro. 

📣Questo rinnovo sia anche di buon auspicio per la conclusione di altri contratti scaduti o in scadenza per milioni di lavoratrici e lavoratori: Associazioni datoriali e Governo comprendano che anche questa è una strada da percorrere per lo sviluppo del Paese. 

PierPaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL

♻️ Quali strategie energetiche e quali politiche sociali servono per sostenere le trasformazioni industriali?
Un tema davvero importante visto che i primi destinatari di queste transizioni saranno le lavoratrici e i lavoratori.

🎥 Ne abbiamo parlato oggi al Consiglio seminariale della Uiltec. Guarda le interviste del Segretario Generale UIL, PierPaolo Bombardieri e della Segretaria Generale Uiltec, Daniela Piras
... Vedi altroVedi meno

🔵 LA UIL COMPIE 74 ANNI

MARTEDI’ 5 MARZO, alle ore 10, al TEATRO Brancaccio ci ritroveremo tutti e tutte insieme per parlare di precari e lavoro precario.

Il 5 marzo, dunque, per il Sindacato di via Lucullo, non sarà il momento solo per ricordare le proprie origini, ma soprattutto per riflettere su uno dei principali fattori di disagio sociale, che investe in particolare i giovani.

E non saranno parole, ma testimonianze concrete di vita quotidiana. Cinque lavoratori precari racconteranno la loro esperienza, giovani attori di teatro metteranno in scena una rappresentazione di realtà vissute su questo tema, alcuni filmati documenteranno quel che accade a tanti precari nel rapporto con il mondo del lavoro.

Il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, farà alcune proposte e lancerà una nuova campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica e per sollecitare la politica e il Governo ad assumere adeguate ed efficaci decisioni.

Appuntamento alle ore 10, martedì 5 marzo, al Teatro Brancaccio, via Merulana 244, Roma!
... Vedi altroVedi meno

🔵 LA UIL COMPIE 74 ANNI

MARTEDI’ 5 MARZO, alle ore 10, al TEATRO Brancaccio ci ritroveremo tutti e tutte insieme per parlare di precari e lavoro precario. 

Il 5 marzo, dunque, per il Sindacato di via Lucullo, non sarà il momento solo per ricordare le proprie origini, ma soprattutto per riflettere su uno dei principali fattori di disagio sociale, che investe in particolare i giovani.

E non saranno parole, ma testimonianze concrete di vita quotidiana. Cinque lavoratori precari racconteranno la loro esperienza, giovani attori di teatro metteranno in scena una rappresentazione di realtà vissute su questo tema, alcuni filmati documenteranno quel che accade a tanti precari nel rapporto con il mondo del lavoro.

Il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, farà alcune proposte e lancerà una nuova campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica e per sollecitare la politica e il Governo ad assumere adeguate ed efficaci decisioni.

Appuntamento alle ore 10, martedì 5 marzo, al Teatro Brancaccio, via Merulana 244, Roma!

🔵 Prosegue l’iter del decreto legislativo in favore delle persone anziane, ora in esame presso le Commissioni Affari sociali di Camera e Senato.

Nato con gli ambiziosi obiettivi dell’invecchiamento attivo e la cura di chi non è autosufficiente, presenta ancora palesi criticità.

Il Servizio UIL Nazionale pol. sociali e del welfare, sanità, mezzogiorno, immigrazione ne ha elaborato un'attenta analisi con il fine di sottolineare punti di forza e debolezza di un provvedimento che, ad oggi, è fondamentale.

Infatti, una società civile non può definirsi tale quando non sa prendersi cura dei più fragili, senza lasciare nessuno indietro. Salute e dignità devono essere per tutti e tutte.

Per saperne di più, visita il sito di Terzo Millennio, clicca qui: https://terzomillennio.uil.it/blog/…
... Vedi altroVedi meno

🔵 Prosegue l’iter del decreto legislativo in favore delle persone anziane, ora in esame presso le Commissioni Affari sociali di Camera e Senato. 

Nato con gli ambiziosi obiettivi dell’invecchiamento attivo e la cura di chi non è autosufficiente, presenta ancora palesi criticità. 

Il Servizio UIL Nazionale pol. sociali e del welfare, sanità, mezzogiorno, immigrazione ne ha elaborato unattenta analisi con il fine di sottolineare punti di forza e debolezza di un provvedimento che, ad oggi, è fondamentale. 

Infatti, una società civile non può definirsi tale quando non sa prendersi cura dei più fragili, senza lasciare nessuno indietro. Salute e dignità devono essere per tutti e tutte.

Per saperne di più, visita il sito di Terzo Millennio, clicca qui: https://terzomillennio.uil.it/blog/persone-anziane/
3 days ago
UIL - Unione Italiana del Lavoro

🔵 Rinnovata solidarietà al leader del sindacato bielorusso in esilio.

Il Presidente in esilio del Sindacato democratico bielorusso BKDP, Maksim Pazniakou, ha incontrato PierPaolo Bombardieri, Segretario generale della Uil, Organizzazione impegnata, da anni, nel sostegno del Sindacato bielorusso, con varie iniziative di solidarietà.

“Siamo al fianco delle nostre compagne e dei nostri compagni bielorussi - ha detto Bombardieri - che sono stati costretti a lasciare il loro Paese a causa della repressione del regime di Lukashenko. Abbiamo messo in campo alcune attività per aiutarli nel loro esilio: a Varsavia, ad esempio - ha ricordato Bombardieri - la Uil ha dato vita a una casa di accoglienza che ospita esuli sia ucraini sia bielorussi e che, per alcuni di loro e per le loro famiglie, è diventata un punto di riferimento importante. La nostra Organizzazione ha scelto di aiutare quei movimenti sindacali democratici i cui esponenti sacrificano la propria vita per difendere i diritti di tutti noi. Da sempre, la storia della Uil e i suoi valori fondativi ci inducono a esprimere solidarietà e a sostenere chiunque, nel mondo del sociale e del lavoro, lotti per la libertà, la democrazia, lo sviluppo.

Ecco perché - ha concluso Bombardieri - oggi abbiamo voluto rinnovare la nostra vicinanza a Maksim e ai suoi colleghi bielorussi, nella speranza che presto possano vincere la loro battaglia e tornare a lavorare nel loro Paese da sindacalisti liberi”.

Dipartimento Politiche Internazionali UIL
... Vedi altroVedi meno

🔵Abbiamo incontrato il Ministro Piantedosi al Viminale come chiestogli appena abbiamo avuto le notizie degli incidenti di Pisa.

In un paese democratico, non è tollerabile che dei ragazzi che protestano con le braccia alzate siano manganellati. Perciò chiediamo l'identificazione dei responsabili.

Non mettiamo sotto processo l’intero corpo delle forze dell'ordine. Sono lavoratori e lavoratrici che fanno il loro lavoro. In molti casi sono sindacalizzati e meritano rispetto. Ma proprio per questo, chiediamo che siano individuati i responsabili, per non fare di tutta l'erba un fascio!

GUARDA L'INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL PIERPAOLO BOMBARDIERI QUI: https://lapresse.it/politica/2024/…
... Vedi altroVedi meno

🔵Abbiamo incontrato il Ministro Piantedosi al Viminale come chiestogli appena abbiamo avuto le notizie degli incidenti di Pisa. 

In un paese democratico, non è tollerabile che dei ragazzi che protestano con le braccia alzate siano manganellati. Perciò chiediamo lidentificazione dei responsabili. 

Non mettiamo sotto processo l’intero corpo delle forze dellordine. Sono lavoratori e lavoratrici che fanno il loro lavoro. In molti casi sono sindacalizzati e meritano rispetto. Ma proprio per questo, chiediamo che siano individuati i responsabili, per non fare di tutta lerba un fascio!

GUARDA LINTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL PIERPAOLO BOMBARDIERI QUI: https://www.lapresse.it/politica/2024/02/26/pisa-bombardieri-trovare-responsabilita-e-non-fare-di-tutterba-un-fascio/

Ti aiutiamo a prenderti cura del tuo benessere, con la tua tessera UIL!

Per tutti gli iscritti e le iscritte alla UIL e i loro familiari, la HELP CARD riserva uno sconto sulla propria card che darà accesso ad oltre 2.600 strutture sanitarie, palestre e terme in tutta Italia.

Per saperne di più clicca qui👉🏻

💙Con UIL Convenzioni sempre al tuo fianco hai una ragione in più per unirti a noi!
... Vedi altroVedi meno

Ti aiutiamo a prenderti cura del tuo benessere, con la tua tessera UIL!

Per tutti gli iscritti e le iscritte alla UIL e i loro familiari, la HELP CARD riserva uno sconto sulla propria card che darà accesso ad oltre 2.600 strutture sanitarie, palestre e terme in tutta Italia.

Per saperne di più clicca qui👉🏻https://www.uil.it/uilconvenzioni/

💙Con UIL Convenzioni sempre al tuo fianco hai una ragione in più per unirti a noi!

Rappresentanza e rappresentatività, facciamo chiarezza!

📌La rappresentanza è il rapporto tra organizzazione sindacale e lavoratore/lavoratrice che consente di ricondurre a questi ultimi l’attività svolta dalla prima.

📌La rappresentatività è la qualità dell’organizzazione sindacale, la rilevanza del radicamento tra lavoratori e lavoratrici e, quindi, la sua capacità di interpretarne le esigenze.

➡ Per la UIL servono regole chiare e condivise in tutti i settori produttivi per la misurazione della rappresentatività. Perciò ha proposto di rendere legge un accordo in materia firmato con CGIL, CISL e Confindustria nel 2018.

I Sindacati Confederali insieme a Confindustria hanno stabilito che, per quantificare la presenza di ogni singola Organizzazione sindacale, si dovesse fare una media tra
il dato associativo (deleghe sindacali) e quello elettorale (voti ricevuti nelle elezioni delle RSU).

👉 La misurazione della rappresentanza e della rappresentatività dei sindacati può essere cruciale nella lotta contro il dumping e l’evasione contrattuale.
Perché il proliferare di piccole organizzazioni sindacali (come anche di quelle datoriali!) ha innescato una competizione al ribasso tra diversi CCNL nello stesso settore a danno dei diritti e dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori.
... Vedi altroVedi meno

Rappresentanza e rappresentatività, facciamo chiarezza! 

📌La rappresentanza è il rapporto tra organizzazione sindacale e lavoratore/lavoratrice che consente di ricondurre a questi ultimi l’attività svolta dalla prima. 

📌La rappresentatività è la qualità dell’organizzazione sindacale, la rilevanza del radicamento tra lavoratori e lavoratrici e, quindi, la sua capacità di interpretarne  le esigenze. 

➡ Per la UIL servono regole chiare e condivise in tutti i settori produttivi per la misurazione della rappresentatività. Perciò ha proposto di rendere legge un accordo in materia firmato con CGIL, CISL e Confindustria nel 2018. 

I Sindacati Confederali insieme a Confindustria hanno stabilito che, per quantificare la presenza di ogni singola Organizzazione sindacale, si dovesse fare una media tra
il dato associativo (deleghe sindacali) e quello elettorale (voti ricevuti nelle elezioni delle RSU). 

👉 La misurazione della rappresentanza e della rappresentatività dei sindacati può essere cruciale nella lotta contro il dumping e l’evasione contrattuale. 
Perché il proliferare di piccole organizzazioni sindacali (come anche di quelle datoriali!) ha innescato una competizione al ribasso tra diversi CCNL nello stesso settore a danno dei diritti e dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori.

𝐁𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐞𝐫𝐢: 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨

❌ Sono 5 i morti accertati della tragedia che si è consumata il 16 febbraio scorso presso il cantiere di Via Mariti a Firenze.
L’ennesimo dramma che riguarda le morti sul lavoro. Sono oltre 1000, infatti, ogni anno i deceduti per incidenti nei luoghi di lavoro, più di 500mila gli infortuni, senza considerare le malattie professionali.

➡️ Di fronte a ciò che è accaduto a Firenze, le categorie edili e quelle dei metalmeccanici hanno indetto uno sciopero nazionale di settore e contestualmente si sono svolti presidi su tutto il territorio nazionale. Una mobilitazione che le confederazioni di CGIL e UIL hanno ampiamente condiviso.

Per approfondire e rivedere l’intervento completo del Segretario Generale Bombardieri 👉🏻 https://zeromortisullavoro.it/sindacati-presidio-f…
... Vedi altroVedi meno

𝐁𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐞𝐫𝐢: 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨

❌ Sono 5 i morti accertati della tragedia che si è consumata il 16 febbraio scorso presso il cantiere di Via Mariti a Firenze. 
L’ennesimo dramma che riguarda le morti sul lavoro. Sono oltre 1000, infatti, ogni anno i deceduti per incidenti nei luoghi di lavoro, più di 500mila gli infortuni, senza considerare le malattie professionali.

➡️ Di fronte a ciò che è accaduto a Firenze, le categorie edili e quelle dei metalmeccanici hanno indetto uno sciopero nazionale di settore e contestualmente si sono svolti presidi su tutto il territorio nazionale. Una mobilitazione che le confederazioni di CGIL e UIL hanno ampiamente condiviso.

Per approfondire e rivedere l’intervento completo del Segretario Generale Bombardieri 👉🏻 https://zeromortisullavoro.it/sindacati-presidio-firenze/
Load more
Libreria
Sedi
Partecipa
Partner