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gennaio - aprile 2024

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Rapporti di lavoro a termine attivati a favore di giovani (max 29 anni).
(Fonte INPS, riferimento 2023)

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lavoratori in attesa del rinnovo del contratto
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Società e Cultura | 25.07.2024

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Società e Cultura | 18.07.2024

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13 hours ago
PierPaolo Bombardieri

🔵 Oggi, presso la Camera dei Deputati, abbiamo partecipato a un importante convegno dedicato a un tema per noi fondamentale: quello sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Alla presenza di politici e sindacalisti importanti, abbiamo ribadito ciò che diciamo da tempo: dobbiamo arrivare a Zero Morti Sul Lavoro.

Lo scrittore Maurizio di Giovanni ha detto “Siamo tutti d’accordo sull’importanza di fermare questa strage”.
No caro Maurizio, non lo siamo: qualcuno sostiene che non bisogna disturbare chi fa l’imprenditore, lo stesso Presidente del consiglio preferisce non distrubare a scapito della sicurezza sul lavoro.

Invece per noi viene prima la vita, sempre, non solo quando si parla dei consultori.

⚰️ Abbiamo portato delle bare in tutte le piazze più importanti d’Italia, in rappresentanza dei morti sul lavoro, più di mille l’anno. Le persone si fermavano incredule, spiegavamo, cercavamo di sensibilizzare le coscienze, di fare in modo che aprissero gli occhi su questa strage civile.
Tra il 1983 e il 2018 sono state 6.681 le vittime della criminalità organizzata. I morti sul lavoro 55mila. Bastano questi numeri per capire che serve un intervento diverso: una procura speciale, il reato di omicidio sul lavoro. Se ogni giorno un mafioso uccidesse 3 persone lo Stato cosa farebbe?
Certo non ci sarebbero più di un milione e duecentomila fascicoli pendenti come per gli incidenti sul lavoro, perché quando i processi arrivano in secondo grado vengono messi dopo e vanno in prescrizione. Ecco perché serve una procura speciale e bisogna istituire il reato di omicidio sul lavoro.

‼️ Lavoriamo sulla prevenzione, sulla formazione, sui controlli, sulle pene e sul fatto che se non rispetti la vita umana, è omicidio e devi andare in galera.

Ogni anno 1000 famiglie affrontano queste tragedie e rimangono da sole, vengono abbandonate dallo stato.
Siamo pronti anche per loro a non fermare mai queste battaglie perché non siamo tutti d’accordo, ma dobbiamo esserlo.

➡️ Guarda il mio intervento completo: https://facebook.com/share/v/…
... Vedi altroVedi meno

🔵 Oggi, presso la Camera dei Deputati, abbiamo partecipato a un importante convegno dedicato a un tema per noi fondamentale: quello sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Alla presenza di politici e sindacalisti importanti, abbiamo ribadito ciò che diciamo da tempo: dobbiamo arrivare a Zero Morti Sul Lavoro.

Lo scrittore Maurizio di Giovanni ha detto “Siamo tutti d’accordo sull’importanza di fermare questa strage”.
No caro Maurizio, non lo siamo: qualcuno sostiene che non bisogna disturbare chi fa l’imprenditore, lo stesso Presidente del consiglio preferisce non distrubare a scapito della sicurezza sul lavoro.

Invece per noi viene prima la vita, sempre, non solo quando si parla dei consultori.

⚰️ Abbiamo portato delle bare in tutte le piazze più importanti  d’Italia, in rappresentanza dei morti sul lavoro, più di mille l’anno. Le persone si fermavano incredule, spiegavamo, cercavamo di sensibilizzare le coscienze, di fare in modo che aprissero gli occhi su questa strage civile.
Tra il 1983 e il 2018 sono state 6.681 le vittime della criminalità organizzata. I morti sul lavoro 55mila. Bastano questi numeri per capire che serve un intervento diverso: una procura speciale, il reato di omicidio sul lavoro. Se ogni giorno un mafioso uccidesse 3 persone lo Stato cosa farebbe? 
Certo non ci sarebbero più di un milione e duecentomila fascicoli pendenti come per gli incidenti sul lavoro, perché quando i processi arrivano in secondo grado vengono messi dopo e vanno in prescrizione. Ecco perché serve una procura speciale e bisogna istituire il reato di omicidio sul lavoro.

‼️ Lavoriamo sulla prevenzione, sulla formazione, sui controlli, sulle pene e sul fatto che se non rispetti la vita umana, è omicidio e devi andare in galera. 

Ogni anno 1000 famiglie affrontano queste tragedie e rimangono da sole, vengono abbandonate dallo stato. 
Siamo pronti anche per loro a non fermare mai queste battaglie perché non siamo tutti d’accordo, ma dobbiamo esserlo.

➡️ Guarda il mio intervento completo: https://www.facebook.com/share/v/ZGt2NzdwFtcrpooy/?mibextid=WC7FNe
18 hours ago
PierPaolo Bombardieri

🩵 Grazie alla Uiltec per questa occasione di riflessione!

👉 Ci siamo confrontati insieme su come stiamo cambiando la nostra organizzazione, su come puó vivere un'organizzazione sindacale al giorno d'oggi. Potevamo scegliere di continuare a seguire vertenze e contratti come fossimo dentro una campana di vetro. Come se il nostro mondo fosse chiuso solo nel tavolo della trattativa.

📌 Ma abbiamo fatto una scelta diversa. Abbiamo deciso di rischiare, di non firmare dei contratti che non davano davvero risposte ai nostri iscritti e alle nostre iscritte, e anche a chi non lo è, perché siamo il Sindacato delle Persone.

I risultati ci dicono abbiamo fatto bene. Ad esempio, nella scuola abbiamo avuto 10 mila iscritti in più!

➡️ Potevamo essere tentati di fare gli impiegati, di sederci ai tavoli e firmare i contratti ma abbiamo deciso di metterli in discussione, analizzando il contesto. Questa è la strada giusta. Perché certe scelte industriali e politiche, europee e mondiali, hanno ricadute sulla vita quotidiana di lavoratrici, lavoratori e pensionati. Il tema globale di come affrontare la transizione energetica e climatica ha un impatto immediato sul lavoro, sui singoli tavoli di contrattazione. Ad esempio: se la Russia apre o non apre i rubinetti del gas è ovvio che influenzerà le nostre trattative quotidiane.

⚠️ Il nucleare è un nodo che divide ma appassiona. Perché siano il Paese delle tifoserie. Noi, invece, su questo tema abbiamo bisogno di un approccio laico e razionale, che è la nostra caratteristica.

Questa tecnologia potrebbe fornirci fornitura costante. Ma se decidessimo di attuarla, sarà disponibile tra 15 anni.
Perciò a chi governa chiediamo: cosa facciamo fino al 2040? Se continuiamo così neanche ci servirà più il nucleare, perché le aziende chiuderanno prima. Basti pensare al caso Ilva o all'automotive.

❌ ️In più, c'è una procedura di infrazione che paghiamo tutti i giorni perché non siamo riusciti a smaltire le scorie nucleari degli anni 80. Qualcuno in politica è in grado di dirci come si risolve questo problema? E, ancora, abbiamo i criteri di sicurezza utili per parlare di nucleare? È davvero energia pulita? Dove mettiamo le centrali e dove le scorie?

‼️Noi non abbiamo le risposte in tasca. Sappiamo però che è fondamentale il consenso e la sostenibilità sociale delle scelte che si faranno. Lo vediamo nell'automotive. Nel 2025 vogliono bloccare i motori a scoppio e far circolare solo auto elettriche. Ad oggi, però, le auto elettriche rimangono invendute perché costano troppo e non ci sono gli strumenti per ricaricarle.

Siamo sempre aperti al confronto, ma su atti concreti non sugli slogan degli ultra.
Siamo umilissimi sindacalisti, guardiamo ai fatti concreti. Quale è la strategia energetica di questo Paese? Ancora non si sa.

🇩🇪 Nel mentre, in Germania sono stati stanziati 2.6 mld per la decarbonizzazione della sola siderurgia, 99 mld per abbattere i costi dell'energia delle imprese e tra il 2019 e il 2024 ne spenderà altri 28 sempre per le aziende con problemi di costi per l'energia. In Italia vediamo solo interventi spot e ancora non sappiamo cosa ne sarà dell’Ilva di Taranto.

Serve un mercato dell’energia comune e una direttiva sulla transizione giusta che, a sua volta, deve essere finanziata prendendo i soldi da chi in questi anni ha prodotto e guadagnato inquinando.

🚫 C'è anche il tema della necessità di condizionare gli aiuti alle imprese, dandoli a quelle aziende che non solo sono sostenibili, ma che, allo stesso tempo rispettano i contratti, le norme sulla sicurezza e sulle pari opportunità.

🇪🇺 Inoltre, i 17 miliardi che la Commissione UE ha destinato alla transizione sono assolutamente insufficienti. Serve un nuovo programma SURE come quello che durante la pandemia ha salvato ben 1 milione di posti di lavoro.

Per accompagnare la transizione serve il consenso sociale. Altrimenti la transizione non ci sarà!

Daniela Piras
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🩵 Grazie alla Uiltec per questa occasione di riflessione!

👉 Ci siamo confrontati insieme su come stiamo cambiando la nostra organizzazione, su come puó vivere unorganizzazione sindacale al giorno doggi.  Potevamo scegliere di continuare a seguire vertenze e contratti come fossimo dentro una campana di vetro. Come se il nostro mondo fosse chiuso solo nel tavolo della trattativa.

📌 Ma abbiamo fatto una scelta diversa. Abbiamo deciso di rischiare, di non firmare dei contratti che non davano davvero risposte ai nostri iscritti e alle nostre iscritte, e anche a chi non lo è, perché siamo il Sindacato delle Persone. 

I risultati ci dicono abbiamo fatto bene. Ad esempio, nella scuola abbiamo avuto 10 mila iscritti in più!

➡️ Potevamo essere tentati di fare gli impiegati, di sederci ai tavoli e firmare i contratti ma abbiamo deciso di metterli in discussione, analizzando il contesto. Questa è la strada giusta. Perché certe scelte industriali e politiche, europee e mondiali, hanno ricadute sulla vita quotidiana di lavoratrici, lavoratori e pensionati. Il tema globale di come affrontare la transizione energetica e climatica ha un impatto immediato sul lavoro, sui singoli tavoli di contrattazione. Ad esempio: se la Russia apre o non apre i rubinetti del gas è ovvio che influenzerà le nostre trattative quotidiane.

⚠️ Il nucleare è un nodo che divide ma appassiona. Perché siano il Paese delle tifoserie. Noi, invece, su questo tema abbiamo bisogno di un approccio laico e razionale, che è la nostra caratteristica.

Questa tecnologia potrebbe fornirci fornitura costante. Ma se decidessimo di attuarla, sarà disponibile tra 15 anni.
Perciò a chi governa chiediamo: cosa facciamo fino al 2040? Se continuiamo così neanche ci servirà più il nucleare, perché le aziende chiuderanno prima. Basti pensare al caso Ilva o allautomotive. 

❌ ️In più, cè una procedura di infrazione che paghiamo tutti i giorni perché non siamo riusciti a smaltire le scorie nucleari degli anni 80. Qualcuno in politica è in grado di dirci come si risolve questo problema? E, ancora, abbiamo i criteri di sicurezza utili per parlare di nucleare? È davvero energia pulita? Dove mettiamo le centrali e dove le scorie?

‼️Noi non abbiamo le risposte in tasca. Sappiamo però che è fondamentale il consenso e la sostenibilità sociale delle scelte che si faranno. Lo vediamo nellautomotive. Nel 2025 vogliono bloccare i motori a scoppio e far circolare solo auto elettriche. Ad oggi, però, le auto elettriche rimangono invendute perché costano troppo e non ci sono gli strumenti per ricaricarle.  

Siamo sempre aperti al confronto, ma su atti concreti non sugli slogan degli ultra.
Siamo umilissimi sindacalisti, guardiamo ai fatti concreti. Quale è la strategia energetica di questo Paese? Ancora non si sa.

🇩🇪 Nel mentre, in Germania sono stati stanziati 2.6 mld per la decarbonizzazione della sola siderurgia, 99 mld per abbattere i costi dellenergia delle imprese e tra il 2019 e il 2024 ne spenderà altri 28 sempre per le aziende con problemi di costi per lenergia. In Italia vediamo solo interventi spot e ancora non sappiamo cosa ne sarà dell’Ilva di Taranto. 

Serve un mercato dell’energia comune e una direttiva sulla transizione giusta che, a sua volta,  deve essere finanziata prendendo i soldi da chi in questi anni ha prodotto e guadagnato inquinando.

🚫 Cè anche il tema della necessità di condizionare gli aiuti alle imprese, dandoli a quelle aziende che non solo sono sostenibili, ma che, allo stesso tempo rispettano i contratti, le norme sulla sicurezza e sulle pari opportunità. 

🇪🇺 Inoltre, i 17 miliardi che la Commissione UE ha destinato alla transizione sono assolutamente insufficienti. Serve un nuovo programma SURE come quello che durante la pandemia ha salvato ben 1 milione di posti di lavoro. 

Per accompagnare la transizione serve il consenso sociale. Altrimenti la transizione non ci sarà!

Daniela Piras

✍🏼 Oggi abbiamo firmato per chiedere il referendum abrogativo della riforma sull’autonomia differenziata!

📍 Lo abbiamo fatto al punto di raccolta firme della Uil Pensionati Nazionale, in Piazza Colonna, dove decine di persone si sono fermate per sostenere l’iniziativa.

➡️ L’autonomia differenziata è una misura che rischia di allargare quella forbice delle disuguaglianze già grande nel nostro Paese, mettendo a rischio la qualità e i diritti di chi lavora nell’istruzione e nella sanità.

Noi, invece, vogliamo un’Italia unita, libera e giusta!
Per questo dobbiamo:
- Proteggere l’unitarietà dell’insegnamento;
- Tutelare la sanità pubblica e universale;
- Garantire l’uniformità dei LEP su tutto il territorio nazionale;
- Difendere i contratti collettivi nazionali di lavoro;
- Assicurare un robusto sistema di perequazione;
- Costruire un’Italia competitiva a livello mondiale!

Sostieni anche tu il referendum abrogativo, scopri i nostri punti di raccolta firme qui: https://terzomillennio.uil.it/autonomia-differenzi…
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✍🏼 Oggi abbiamo firmato per chiedere il referendum abrogativo della riforma sull’autonomia differenziata!

📍 Lo abbiamo fatto al punto di raccolta firme della Uil Pensionati Nazionale, in Piazza Colonna, dove decine di persone si sono fermate per sostenere l’iniziativa. 

➡️ L’autonomia differenziata è una misura che rischia di allargare quella forbice delle disuguaglianze già grande nel nostro Paese, mettendo a rischio la qualità e i diritti di chi lavora nell’istruzione e nella sanità. 

Noi, invece, vogliamo un’Italia unita, libera e giusta! 
Per questo dobbiamo:
- Proteggere l’unitarietà dell’insegnamento;
- Tutelare la sanità pubblica e universale;
- Garantire l’uniformità dei LEP su tutto il territorio nazionale;
- Difendere i contratti collettivi nazionali di lavoro; 
- Assicurare un robusto sistema di perequazione;
- Costruire un’Italia competitiva a livello mondiale! 

Sostieni anche tu il referendum abrogativo, scopri i nostri punti di raccolta firme qui:  https://terzomillennio.uil.it/autonomia-differenziata-fermiamo-insieme-una-legge-ingiusta-basta-una-firma/

‼️ Ipocrisia e demagogia? Riportiamo dati tecnici sui quali non c’è spazio né per fare propaganda né per fare demagogia.

📄 Domani la Ministra del Lavoro Calderone presenterà alle parti sociali il decreto che da ottobre farà partire la patente a crediti. La sensazione è che in tema di sicurezza sul lavoro ci sia una scarsa conoscenza o una chiara volontà politica di non intervenire.

🔵 Non hanno ascoltato le nostre richieste: innanzitutto una patente a punti applicata a tutti i settori. La Ministra invece ha fatto una patente a crediti che arrivando fino a 90 punti non prevede la chiusura delle imprese in caso di infortunio mortale, mentre è necessario intervenire subito.

Le affermazioni fatte anche dalla Presidente del Consiglio in diverse occasioni sono di “non disturbare chi fa”. Ma allora ci chiediamo: non disturbiamo chi fa anche a costo della vita? O la logica della tutela della vita vale solo per i consultori e non per il lavoro?».

🗞️ Leggi l’intervista su La Stampa di oggi.
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‼️ Ipocrisia e demagogia? Riportiamo dati tecnici sui quali non c’è spazio né per fare propaganda né per fare demagogia.

📄 Domani la Ministra del Lavoro Calderone presenterà alle parti sociali il decreto che da ottobre farà partire la patente a crediti. La sensazione è che in tema di sicurezza sul lavoro ci sia una scarsa conoscenza o una chiara volontà politica di non intervenire.

🔵 Non hanno ascoltato le nostre richieste: innanzitutto una patente a punti applicata a tutti i settori. La Ministra invece ha fatto una patente a crediti che arrivando fino a 90 punti non prevede la chiusura delle imprese in caso di infortunio mortale, mentre è necessario intervenire subito.

Le affermazioni fatte anche dalla Presidente del Consiglio in diverse occasioni sono di “non disturbare chi fa”. Ma allora ci chiediamo: non disturbiamo chi fa anche a costo della vita? O la logica della tutela della vita vale solo per i consultori e non per il lavoro?». 

🗞️ Leggi l’intervista su La Stampa di oggi.

🔵 Ancora una volta la nostra Organizzazione vuole arrivare prima, anticipare i tempi e porre temi di riflessione per come gestire dal punto di vista sindacale l’Intelligenza Artificiale.

Un bravo sindacalista deve avere una dose di umiltà infinita e imparare da chi ne sa di più. Questo abbiamo voluto fare con il contributo di un team di esperti multidisciplinari.

⚠️ Due i filoni che ci hanno mosso: l’obiettivo di tutelare chi rappresentiamo da chi già usa l’IA senza nemmeno comunicarlo e
definire, conoscendola, azioni di rivendicazioni nei confronti di chi scrive gli algoritmi.

Possiamo utilizzare una nostra intelligenza artificiale per supportarci nel nostro lavoro? Per noi sì!

L’IA è già tra noi e non può esserci una sottovalutazione del fenomeno, come sta facendo il Governo non compiendo scelte di merito.
💪 Non possiamo commettere l’errore di rimanere fermi su questo fronte.
Dobbiamo muoverci già da soli al netto della loro regolamentazione. Questo è il lavoro che dobbiamo fare e stiamo facendo su tutti i posti di lavoro.

Lo abbiamo ribadito oggi all'Esecutivo Nazionale della UIL FPL Nazionale durante un interessante dibattito sull'Intelligenza artificiale alla presenza di esperti, tecnici, professori universitari e Istituzioni.
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🔵 Ancora una volta la nostra Organizzazione vuole arrivare prima, anticipare i tempi e porre temi di riflessione per come gestire dal punto di vista sindacale l’Intelligenza Artificiale.

Un bravo sindacalista deve avere una dose di umiltà infinita e imparare da chi ne sa di più. Questo abbiamo voluto fare con il contributo di un team di esperti multidisciplinari.

⚠️ Due i filoni che ci hanno mosso: l’obiettivo di tutelare chi rappresentiamo da chi già usa l’IA senza nemmeno comunicarlo e 
definire, conoscendola, azioni di rivendicazioni nei confronti di chi scrive gli algoritmi. 

Possiamo utilizzare una nostra intelligenza artificiale per supportarci nel nostro lavoro? Per noi sì! 

L’IA è già tra noi e non può esserci una sottovalutazione del fenomeno, come sta facendo il Governo non compiendo scelte di merito. 
💪 Non possiamo commettere l’errore di rimanere fermi su questo fronte. 
Dobbiamo muoverci già da soli al netto della loro regolamentazione. Questo è il lavoro che dobbiamo fare e stiamo facendo su tutti i posti di lavoro.

Lo abbiamo ribadito oggi allEsecutivo Nazionale della UIL FPL Nazionale durante un interessante dibattito sullIntelligenza artificiale alla presenza di esperti, tecnici, professori universitari e Istituzioni.

🔵 Quello che sta succedendo in America avrà sicuramente delle ricadute su di noi. E mentre c’è un mondo che si trasforma, noi parliamo di autonomia differenziata.
Oggi il confronto è globale e le scelte di grandi Paesi come Cina e Stati Uniti hanno ricadute importanti sull’Europa e ovviamente sul nostro Paese.
Nei giorni scorsi l’UE ha fatto scelte che il nostro governo ha ratificato. I termini del Patto di stabilità stabiliscono che dovremmo recuperare 10 miliardi rispetto alla manovra dell’anno scorso! Una cifra enorme, che ci preoccupa, perché potrebbe voler significare tagli di spesa a svantaggio di chi già non ce la fa.

‼️ Dobbiamo iniziare a dire in Italia e in Europa che alcune scelte vanno condivise, perché hanno necessità di trovare consenso sociale.
Come UIL riporteremo sul tavolo i temi che abbiamo sempre sollevato.
Prima di tutto, il salario, di cui non si parla, la detassazione degli aumenti contrattuali e predisporre un sistema che aiuti la contrattazione di secondo livello.
Dobbiamo arrivare alla certificazione della rappresentanza. Qui c’è un dato politico importante: chi governa considera i sindacati tutti uguali, cosa ovviamente falsa, sotto il profilo della rappresentatività. Su questo chiediamo a Governo e Parti sociali un’operazione di grande verità democratica.

🚧 Altro tema fondamentale è quello della sicurezza sul lavoro. Le cose vanno dette in faccia e alla Ministra abbiamo espresso il nostro parere sulle misure che sta proponendo, che ci sembrano delle prese in giro verso chi ha perso la vita.
Parliamo di misure straordinarie per la sicurezza solo quando c è una strage. Patente a crediti? Già non andava bene con 30 punti, ora è arrivata a 90 punti con un sistema sanzionatorio per cui, in casi come la strage di Firenze, l’azienda non viene chiusa. UNA VERGOGNA!
Il governo non investe in sicurezza, perché non lo considera una priorità. Chi produce non deve essere disturbato anche a costo perdere vite umane.
È tempo di aprire una discussione, perché non paga nessuno: la stragrande maggioranza dei processi va in prescrizione, soprattutto con la riforma Cartabia mentre nessuno aiuta i parenti delle vittime.
La mamma della povera Luana D’Orazio è venuta da noi spontaneamente, affermando di condividere la nostra battaglia, in cui chiediamo anche l’istituzione di una procura speciale.
A Latina non c’è stato un incidente sul lavoro ma il tremendo omicidio di quel bracciante, l’azienda in cui lavorava era indagata da 5 anni per sfruttamento del lavoro e caporalato e se le procure fossero state connesse avrebbero potuto indagare ed agire mettendo il titolare in galera e gettando le chiavi!!!

❌ Il caporalato non è nato adesso. I pomodori a Rosarno chi li va a raccogliere? Quei braccianti sono considerati schiavi!
La verità è che quello dell’immigrazione è un tema importante, che però non fa aumentare il consenso politico. Ma agli immigrati irregolari diamo una speranza di vita o no? Perché, se non gli diamo la possibilità di acquisire la cittadinanza e avere permessi di soggiorno, rimangono schiavi dei loro aguzzini.
Una Organizzazione sindacale come la nostra non può permettere che ciò accada ed è per questo che abbiamo lanciato la campagna “No ai lavoratori fantasma”, tra i quali ci sono troppo spasso anche i nostri ragazzi precari che, senza contratti, sono invisibili a tutti e non potranno mai chiedere un mutuo ed acquistare una casa.

♻️ Combattere le disuguaglianze nel nostro Paese, significa oggi opporsi alla legge sull’Autonomia differenziata voluta dal Governo. Un provvedimento iniquo, che dividerà ancor di più l’Italia, rendendo impossibile garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini.
Dobbiamo spiegare che l’autonomia differenziata non garantisce neanche quelle Regioni che oggi la vogliono, perché una Regione oggi non in crisi potrebbe esserlo domani e questa riforma la impoverirà ancor di più.
Ora dovremo raccogliere le firme per il Referendum abrogativo di questa legge e poi, democraticamente, convincere 25 milioni di persone a votarne l’abrogazione.

Dobbiamo costruire il futuro per lasciare un’Italia migliore a chi verrà dopo di noi.

➡ Lo abbiamo ribadito oggi al Consiglio nazionale della FenealUil Nazionale.
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🔵 Quello che sta succedendo in America avrà sicuramente delle ricadute su di noi. E mentre c’è un mondo che si trasforma, noi parliamo di autonomia differenziata. 
Oggi il confronto è globale e le scelte di grandi Paesi come Cina e Stati Uniti hanno ricadute importanti sull’Europa e ovviamente sul nostro Paese.
Nei giorni scorsi l’UE ha fatto scelte che il nostro governo ha ratificato. I termini del Patto di stabilità stabiliscono che dovremmo recuperare 10 miliardi rispetto alla manovra dell’anno scorso! Una cifra enorme, che ci preoccupa, perché potrebbe voler significare tagli di spesa a svantaggio di chi già non ce la fa. 

‼️ Dobbiamo iniziare a dire in Italia e in Europa che alcune scelte vanno condivise, perché hanno necessità di trovare consenso sociale. 
Come UIL riporteremo sul tavolo i temi che abbiamo sempre sollevato.
Prima di tutto, il salario, di cui non si parla, la detassazione degli aumenti contrattuali e predisporre un sistema che aiuti la contrattazione di secondo livello. 
Dobbiamo arrivare alla certificazione della rappresentanza. Qui c’è un dato politico importante: chi governa considera i sindacati tutti uguali, cosa ovviamente falsa, sotto il profilo della rappresentatività.  Su questo chiediamo a Governo e Parti sociali un’operazione di grande verità democratica. 

🚧 Altro tema fondamentale è quello della sicurezza sul lavoro. Le cose vanno dette in faccia e alla Ministra abbiamo espresso il nostro parere sulle misure che sta proponendo, che ci sembrano delle prese in giro verso chi ha perso la vita.
Parliamo di misure straordinarie per la sicurezza solo quando c è una strage. Patente a crediti? Già non andava bene con 30 punti, ora è arrivata a 90 punti con un sistema sanzionatorio per cui, in casi come la strage di Firenze, l’azienda non viene chiusa. UNA VERGOGNA!
Il governo non investe in sicurezza, perché non lo considera una priorità. Chi produce non deve essere disturbato anche a costo perdere vite umane. 
È tempo di aprire una discussione, perché non paga nessuno: la stragrande maggioranza dei processi va in prescrizione, soprattutto con la riforma Cartabia mentre nessuno aiuta i parenti delle vittime. 
La mamma della povera Luana D’Orazio è venuta da noi spontaneamente, affermando di condividere la nostra battaglia, in cui chiediamo anche l’istituzione di una procura speciale. 
A Latina non c’è stato un incidente sul lavoro ma il tremendo omicidio di quel bracciante, l’azienda in cui lavorava era indagata da 5 anni per sfruttamento del lavoro e caporalato e se le procure fossero state connesse avrebbero potuto indagare ed agire mettendo il titolare in galera e gettando le chiavi!!!

❌ Il caporalato non è nato adesso. I pomodori a Rosarno chi li va a raccogliere? Quei braccianti sono considerati schiavi! 
La verità è che quello dell’immigrazione è un tema importante, che però non fa aumentare il consenso politico. Ma agli immigrati irregolari diamo una speranza di vita o no? Perché, se non gli diamo la possibilità di acquisire la cittadinanza e avere permessi di soggiorno, rimangono schiavi dei loro aguzzini. 
Una Organizzazione sindacale come la nostra non può permettere che ciò accada ed è per questo che abbiamo lanciato la campagna “No ai lavoratori fantasma”, tra i quali ci sono troppo spasso anche i nostri ragazzi precari che, senza contratti, sono invisibili a tutti e non potranno mai chiedere un mutuo ed acquistare una casa.

♻️ Combattere le disuguaglianze nel nostro Paese, significa oggi opporsi alla legge sull’Autonomia differenziata voluta dal Governo. Un provvedimento iniquo, che dividerà ancor di più l’Italia, rendendo impossibile garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini.
Dobbiamo spiegare che l’autonomia differenziata non garantisce neanche quelle Regioni che oggi la vogliono, perché una Regione oggi non in crisi potrebbe esserlo domani e questa riforma la impoverirà ancor di più.
Ora dovremo raccogliere le firme per il Referendum abrogativo di questa legge e poi, democraticamente, convincere 25 milioni di persone a votarne l’abrogazione.

Dobbiamo costruire il futuro per lasciare un’Italia migliore a chi verrà dopo di noi.

➡ Lo abbiamo ribadito oggi al Consiglio nazionale della FenealUil Nazionale.

🇪🇺 Questa mattina abbiamo incontrato gli amici di Force Ouvrière ed il Segretario Generale Frédéric Souillot per discutere insieme della politica industriale europea, della giustizia fiscale e delle sfide del Sindacato Europeo. ... Vedi altroVedi meno

🇪🇺 Questa mattina abbiamo incontrato gli amici di Force Ouvrière ed il Segretario Generale Frédéric Souillot per discutere insieme della politica industriale europea, della giustizia fiscale e delle sfide del Sindacato Europeo.

🔵 La riforma delle pensioni è la negazione di tutti gli impegni di questo governo.

⚠️ Diceva di avere a cuore le donne e ha smantellato Opzione Donna. Di pensare ai giovani, ma non ha immaginato una pensione di garanzia. Anzi ha peggiorato la loro situazione.
Diceva di volere una flessibilità per tutti, ma ha messo il ricalcolo contributivo a quota 103.

Un bel risultato per chi voleva cancellare la legge Fornero.

❌ Inoltre, per la manovra servono almeno 25 miliardi, ma sulle misure siamo al buio. Il DEF di Aprile non le ha chiarite. Ci auguriamo che il governo informi presto parti sociali e Parlamento.

🗞️ Leggi l'intervista completa su La Repubblica qui: https://repubblica.it/economia/2024/…
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🔵 La riforma delle pensioni è la negazione di tutti gli impegni di questo governo.

⚠️ Diceva di avere a cuore le donne e ha smantellato Opzione Donna. Di pensare ai giovani, ma non ha immaginato una pensione di garanzia. Anzi ha peggiorato la loro situazione. 
Diceva di volere una flessibilità per tutti, ma ha messo il ricalcolo contributivo a quota 103. 

Un bel risultato per chi voleva cancellare la legge Fornero. 

❌ Inoltre, per la manovra servono almeno 25 miliardi, ma sulle misure siamo al buio. Il DEF di Aprile non le ha chiarite. Ci auguriamo che il governo informi presto parti sociali e Parlamento. 

🗞️ Leggi lintervista completa su La Repubblica qui: https://www.repubblica.it/economia/2024/07/15/news/pensioni_bombardieri_intervista_promesse_giovani_donne-423395088/

I Fondi Inail siano usati per la sicurezza e non per coprire i buchi dello Stato; una Procura speciale e non la prescrizione per chi ha colpe; non si lascino sole le famiglie che hanno perso i propri cari sul posto del lavoro.
‼️Siamo stati molto chiari e determinati, oggi all’assemblea dell’Unione industriale pisana, alla presenza anche del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, e del Ministro del Lavoro Marina Calderone, sul terreno della sicurezza sul lavoro e sulla vita delle persone.
Ascoltate qui le nostre posizioni e rivendicazioni⬇️
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🔵🔵🔵 Esprimiamo solidarietà al cdr di Rainews24 e condividiamo la sua azione sindacale a difesa dei giornalisti della testata e il suo impegno a garanzia del diritto all’informazione dei cittadini.

La denuncia di un organo sindacale che ha semplicemente svolto le sue funzioni è un fatto assolutamente inedito e preoccupante.

Il servizio pubblico radiotelevisivo, al cui funzionamento contribuiamo tutti con il pagamento del canone, deve assicurare il pluralismo dell’informazione basato innanzitutto sui fatti. La politica faccia un passo indietro.

La Rai è dei cittadini, dei giornalisti e dei lavoratori che, tutti i giorni, consentono la messa in onda di trasmissioni, tg, approfondimenti e servizi.

(PierPaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL)
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🔵🔵🔵 Esprimiamo solidarietà al cdr di Rainews24 e condividiamo la sua azione sindacale a difesa dei giornalisti della testata e il suo impegno a garanzia del diritto all’informazione dei cittadini. 

La denuncia di un organo sindacale che ha semplicemente svolto le sue funzioni è un fatto assolutamente inedito e preoccupante. 

Il servizio pubblico radiotelevisivo, al cui funzionamento contribuiamo tutti con il pagamento del canone, deve assicurare il pluralismo dell’informazione basato innanzitutto sui fatti. La politica faccia un passo indietro. 

La Rai è dei cittadini, dei giornalisti e dei lavoratori che, tutti i giorni, consentono la messa in onda di trasmissioni, tg, approfondimenti e servizi.

 (PierPaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL)
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📹 “Un confronto serio e strutturato con il Governo per la sicurezza sui luoghi di lavoro ma non ha avuto le nostre stesse intenzioni e il risultato negativo si è visto. Serve una Procura speciale, perché ogni giorno ci sono tre vittime sul lavoro e nessuno se ne accorge e, spesso, perché, subentrando la prescrizione, nessuno paga per queste morti”.

Lo ha detto il Segretario generale Uil, PierPaolo Bombardieri, intervenendo al convegno organizzato dal M5S sul tema “Una Repubblica fondata sul lavoro sicuro”.

“C’è chi sostiene che non bisogna disturbare chi fa, non bisogna disturbare le aziende e che il profitto giustifica ogni cosa. Per noi, invece, bisogna tutelare sempre la vita, non solo nei consultori, ma anche sui luoghi di lavoro. Servono prevenzione e formazione, ma su questo fronte non ci sono risorse e il Governo non ha dato risposte.

❌ Le assunzioni per il nucleo speciale lavoro dei Carabinieri, ad esempio, sono state limitate a 50 unità e non è possibile, come ha sostenuto la ministra Calderone, che siano affiancati dai loro colleghi delle stazioni, perché questi ultimi non dispongono dei mezzi necessari alle ispezioni, oltre al fatto che verrebbero sottratti al controllo del territorio.

Peraltro, la patente a crediti, così come è stata strutturata, non risolve il problema.

Guarda l’intervento completo del Segretario generale PierPaolo Bombardieri ⬇️
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⚠️ Siamo preoccupati per la tutela dei diritti di lavoratori e pensionati nel nostro Paese.

➡️ Con l’autonomia differenziata rischiamo di veder messa in discussione la qualità dell’assistenza e i trattamenti economici di chi lavora nella sanità come nell’istruzione.

📢 Per questi motivi crediamo sia giusto raccogliere le firme e chiedere il referendum per l’abolizione di questa norma che è assolutamente sbagliata e contro il Paese.

🔵 Le battaglie vanno fatte, possiamo anche rischiare di perderle, ma alla nostra gente che ci chiede giustizia ed equità sociale noi dobbiamo dare delle risposte.

Le battaglie le facciamo, poi i conti li faremo alla fine.

🗣️ Così il Segretario Generale Pier Paolo Bombardieri al punto di raccolta firme per il referendum abrogativo sull’autonomia differenziata.

Firma anche tu per un’Italia unita, libera e giusta, scopri i nostri punti di raccolta firme qui: https://terzomillennio.uil.it/autonomia-differenzi…
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✍️ Da tutta Italia continuano ad arrivare le foto della raccolta firme per il Referendum contro l’Autonomia differenziata.
Il mondo UIL sempre in prima linea, si mobilita adesso per combattere una legge ingiusta che farà crescere le disuguaglianze nel nostro Paese e dividerà ancor di più l’Italia.

🗓️ I prossimi appuntamenti saranno domani, martedì 23 luglio, alle 15.00 tra Piazza Montecitorio e Piazza Colonna a Roma. Presenti la UILP e il Segretario generale UIL PierPaolo Bombardieri.
Sempre domani saremo anche a Piazza Municipio a Napoli, dalle ore 18.

👉 Guarda tutte le foto, scarica il materiale e rimani aggiornato sui prossimi appuntamenti sul sito di TERZO MILLENNIO: https://terzomillennio.uil.it/autonomia-differenzi…
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✍️ Da tutta Italia continuano ad arrivare le foto della raccolta firme per il Referendum contro l’Autonomia differenziata.
Il mondo UIL sempre in prima linea, si mobilita adesso per combattere una legge ingiusta che farà crescere le disuguaglianze nel nostro Paese e dividerà ancor di più l’Italia.

🗓️ I prossimi appuntamenti saranno domani, martedì 23 luglio, alle 15.00 tra Piazza Montecitorio e Piazza Colonna a Roma. Presenti la UILP e il Segretario generale UIL PierPaolo Bombardieri.
Sempre domani saremo anche a Piazza Municipio a Napoli, dalle ore 18.

👉 Guarda tutte le foto, scarica il materiale e rimani aggiornato sui prossimi appuntamenti sul sito di TERZO MILLENNIO: https://terzomillennio.uil.it/autonomia-differenziata-fermiamo-insieme-una-legge-ingiusta-basta-una-firma/

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⚠️ Lo si chiami ‘Osservatorio sul precariato’, come era fino a ieri, oppure ‘Osservatorio sul mercato del lavoro’, come oggi appare scritto sul sito dell’Inps, anche nel primo quadrimestre di quest’anno si continuano ad attivare tanti, troppi, rapporti di lavoro temporanei, con un’incidenza del 77,2% rispetto al totale delle nuove accensioni.

📊 Rispetto allo stesso periodo del 2023 salgono le attivazioni con contratti a tempo determinato, a chiamata e stagionali, a fronte di una discesa sia dei nuovi rapporti di lavoro attivati a tempo indeterminato e in apprendistato sia delle trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine (-9,6%). È chiaro che, purtroppo, non è certo dando un titolo diverso all’Osservatorio Inps che cambia la realtà dei numeri.

📢 Crediamo che sia giunto il momento di fare una riflessione tripartita tra governo e parti sociali su ciò che sarebbe necessario e utile mettere in campo per migliorare non solo quantitativamente, ma soprattutto qualitativamente, il nostro mercato del lavoro!

Ivana Veronese, Segretaria Confederale UIL
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⚠️ Lo si chiami ‘Osservatorio sul precariato’, come era fino a ieri, oppure ‘Osservatorio sul mercato del lavoro’, come oggi appare scritto sul sito dell’Inps, anche nel primo quadrimestre di quest’anno si continuano ad attivare tanti, troppi, rapporti di lavoro temporanei, con un’incidenza del 77,2% rispetto al totale delle nuove accensioni. 

📊 Rispetto allo stesso periodo del 2023 salgono le attivazioni con contratti a tempo determinato, a chiamata e stagionali, a fronte di una discesa sia dei nuovi rapporti di lavoro attivati a tempo indeterminato e in apprendistato sia delle trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine (-9,6%).  È chiaro che, purtroppo, non è certo dando un titolo diverso all’Osservatorio Inps che cambia la realtà dei numeri. 

📢 Crediamo che sia giunto il momento di fare una riflessione tripartita tra governo e parti sociali su ciò che sarebbe necessario e utile mettere in campo per migliorare non solo quantitativamente, ma soprattutto qualitativamente, il nostro mercato del lavoro!

Ivana Veronese, Segretaria Confederale UIL

✍️ 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚. 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚. 𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚.

Combattere le disuguaglianze nel nostro Paese, significa opporsi alla legge sull’Autonomia differenziata voluta dal Governo. Un provvedimento iniquo, che dividerà ancor di più l’Italia.

‼️ Crea disparità nel godimento dei diritti fondamentali a partire dal lavoro, istruzione, sanità, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

❌ Mette in discussione i contratti nazionali di lavoro ed i diritti sociali verranno garantiti in modo differente in base alla regione dove si risiede.

Mobilitiamoci per fermare questa legge ingiusta: ci sarà tempo entro la fine di settembre per raccogliere e depositare le 500mila firme necessarie.

🗓️ SABATO INIZIA LA RACCOLTA FIRME!
Ci vediamo Il 20 luglio dalle ore 9 alle ore 13.00 in Piazza Gimma a Roma. Sarà presente anche la Segretaria confederale UIL Ivana Veronese.
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✍️ 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚. 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚. 𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚.

Combattere le disuguaglianze nel nostro Paese, significa opporsi alla legge sull’Autonomia differenziata voluta dal Governo. Un provvedimento iniquo, che dividerà ancor di più l’Italia.

‼️ Crea disparità nel godimento dei diritti fondamentali a partire dal lavoro, istruzione, sanità, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 

❌ Mette in discussione i contratti nazionali di lavoro ed i diritti sociali verranno garantiti in modo differente in base alla regione dove si risiede. 

Mobilitiamoci per fermare questa legge ingiusta: ci sarà tempo entro la fine di settembre per raccogliere e depositare le 500mila firme necessarie.

🗓️ SABATO INIZIA LA RACCOLTA FIRME! 
Ci vediamo Il 20 luglio dalle ore 9 alle ore 13.00 in Piazza Gimma a Roma. Sarà presente anche la Segretaria confederale UIL Ivana Veronese.

🔵”GESTIRE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER TUTELARE I LAVORATORI”
Così Pier Paolo Bombardieri all’esecutivo nazionale della UIL FPL!

⚠️ L'utilizzo e l'espansione dell'IA è un processo rapido e ineluttabile. È necessario capire come si gestiscono gli algoritmi che, a loro volta, gestiscono il personale. Da oggi parte un percorso di approfondimento per la Uil per capire come l'I.A. possa diventare uno strumento per tutelare, piuttosto che per discriminare, i lavoratori e il lavoro!

➡️ Inoltre, in questo contesto di enormi potenzialità e possibili rischi, nella sanità e negli enti locali, è fondamentale che le Amministrazioni pubbliche diventino esse stesse decision-maker, produttori di IA e non semplici fruitori.

📢 L’Intelligenza artificiale è un asset strategico per il futuro del nostro Paese e non può essere lasciato completamente nelle mani del privato. Serve colmare il gap già esistente e diventare soggetti attivi: la Pa sia il motore per lo sviluppo delle nuove tecnologie!

(Bombardieri, Segretario Generale UIL; Longobardi, Segretaria Generale UIL-FPL)

UIL FPL Nazionale
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🔵”GESTIRE LINTELLIGENZA ARTIFICIALE PER TUTELARE I LAVORATORI”
Così Pier Paolo Bombardieri all’esecutivo nazionale della UIL FPL! 

⚠️ Lutilizzo e lespansione dellIA è un processo rapido e ineluttabile. È necessario capire come si gestiscono gli algoritmi che, a loro volta, gestiscono il personale. Da oggi parte un percorso di approfondimento per la Uil per capire come lI.A. possa diventare uno strumento per tutelare, piuttosto che per discriminare, i lavoratori e il lavoro! 

➡️ Inoltre, in questo contesto di enormi potenzialità e possibili rischi, nella sanità e negli enti locali, è fondamentale che le Amministrazioni pubbliche diventino esse stesse decision-maker, produttori di IA e non semplici fruitori. 

📢 L’Intelligenza artificiale è un asset strategico per il futuro del nostro Paese e non può essere lasciato completamente nelle mani del privato. Serve colmare il gap già esistente e diventare soggetti attivi: la Pa sia il motore per lo sviluppo delle nuove tecnologie!

(Bombardieri, Segretario Generale UIL; Longobardi, Segretaria Generale UIL-FPL)

UIL FPL Nazionale

📹 Oggi al Consiglio nazionale della Feneal UIL si è discusso di tante tematiche fondamentali per il mondo del lavoro.

Piattaforma per il rinnovo contrattuale, recupero del potere di acquisto dei lavoratori, sicurezza sul lavoro, precariato, autonomia differenziata, prossimi appuntamenti e battaglie e molto altro.

🔵 Guarda le interviste al Segretario Generale della FenealUil Nazionale, Vito Panzarella e al Segretario generale UIL, PierPaolo Bombardieri.
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‼️ "Quando si farà la legge finanziaria, tra risorse per il taglio del cuneo, impegni Nato e Patto di stabilità serviranno circa 35 miliardi: è un muro contro il quale il Governo rischia di andare a sbattere.

Nel nostro Paese c’è un problema di bassi salari, di lavoro povero e precario, di welfare, di fisco.
Occorrerà attivarsi per trovare risorse e la Uil ha dato chiare indicazioni in tal senso, proponendo anche la tassazione degli extra profitti e quella sulle transazioni finanziarie e la global minimum tax.

❎ Peraltro, i problemi iniziano a livello europeo, dove c’è chi continua a opporsi all’emissione di bond europei, necessari a favorire la crescita. Così facendo, ci saranno ricadute negative anche sulla politica Green, perché ogni transizione verde, se non è accompagnata da una transizione sociale, è destinata a naufragare.

🔵 Il governo, dunque, ci ascolti e si attivi conseguentemente, a livello europeo e nazionale.
Se non si rinnova il taglio del cuneo e se si riduce ancora la spesa sociale, non ci si stupisca, poi, se la reazione sarà quella della mobilitazione".

➡️ Lo ha dichiarato il Segretario generale PierPaolo Bombardieri intervenendo oggi all’iniziativa “Luci sul lavoro”, a Montepulciano.
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‼️ Quando si farà la legge finanziaria, tra risorse per il taglio del cuneo, impegni Nato e Patto di stabilità serviranno circa 35 miliardi: è un muro contro il quale il Governo rischia di andare a sbattere. 

Nel nostro Paese c’è un problema di bassi salari, di lavoro povero e precario, di welfare, di fisco. 
Occorrerà attivarsi per trovare risorse e la Uil ha dato chiare indicazioni in tal senso, proponendo anche la tassazione degli extra profitti e quella sulle transazioni finanziarie e la global minimum tax. 

❎ Peraltro, i problemi iniziano a livello europeo, dove c’è chi continua a opporsi all’emissione di bond europei, necessari a favorire la crescita. Così facendo, ci saranno ricadute negative anche sulla politica Green, perché ogni transizione verde, se non è accompagnata da una transizione sociale, è destinata a naufragare. 

🔵 Il governo, dunque, ci ascolti e si attivi conseguentemente, a livello europeo e nazionale. 
Se non si rinnova il taglio del cuneo e se si riduce ancora la spesa sociale, non ci si stupisca, poi, se la reazione sarà quella della mobilitazione.

➡️ Lo ha dichiarato il Segretario generale PierPaolo Bombardieri intervenendo oggi all’iniziativa “Luci sul lavoro”, a Montepulciano.

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