Pensione di vecchiaia anticipata per invalidi all’80%

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13.02.2023

La pensione di vecchiaia anticipata per invalidi all’80% è un tipo di pensionamento per chi ha un’invalidità riconosciuta dagli uffici sanitari dell’Inps pari o superiore all’80%. Vediamo meglio i requisiti per ottenerla:

  • minimo 56 anni di età, per le donne;
  • minimo 61 anni di età per gli uomini;
  • dipendenti del settore privato, iscritti presso l’Assicurazione generale obbligatoria Inps o presso i fondi sostitutivi della stessa;
  • in possesso di contribuzione al 31 dicembre 1995;
  • con minimo 20 anni di contributi;
  • con invalidità pensionabile riconosciuta pari o superiore all’80%.

Il riconoscimento dello stato di invalidità in misura non inferiore all’80% deve essere effettuato dalla commissione medico sanitaria dell’Inps. Nell’eventualità il riconoscimento sia stato effettuato da un altro ente, come il riconoscimento dell’invalidità civile, quest’ultimo costituisce un elemento di valutazione per la formulazione del giudizio medico legale da parte degli uffici sanitari.

Nel caso in cui lo stato di invalidità sia ritenuto valido successivamente al compimento dell’età pensionabile, la decorrenza della pensione di vecchiaia è fissata al primo giorno del mese successivo a quello in cui risulti verificato lo stato di invalidità nella misura di legge, sempre nel caso in cui gli atri requisiti siano stati soddisfatti.

Non possono accedere a questa forma di pensionamento i lavoratori autonomi o i dipendenti pubblici, a meno che non abbiano maturato il trattamento con la contribuzione accreditata presso il Fondo pensione lavoratori dipendenti o i fondi sostitutivi.

In conclusione…

Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti all’ITAL UIL oppure chiedilo al nostro collega virtuale UILLI.

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