Oversharing: perchè rivelare una quantità eccessiva di dettagli sulla propria vita sui Social

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27.01.2022

Il fenomeno dell’oversharing è uno dei disagi più comuni causati dai Social media.
Consiste nella necessità delle persone che utilizzano questi Social network di condividere tutto ciò che fanno o che vedono ogni giorno e di rivelare una quantità inappropriata di dettagli sulla propria vita personale.

Per Instagram soprattutto, oversharing significa non mangiare in un ristorante prima di aver fotografato il piatto, non guardare un paesaggio senza averlo immortalato in tutte le possibili angolazioni, comprare un vestito o andare in un luogo pensando solo alla foto che ne verrà fuori, postare gli stati d’animo giornalieri, ogni smorfia dei propri figli, non vedere un amico senza che ci sia una testimonianza dell’incontro in una storia Instagram. Non solo, oversharing significa anche la condivisione di tante notizie al giorno, senza darsi il tempo di verificare la veridicità dei fatti (Qui abbiamo parlato di come riconoscere le Fake News).

Non fraintendeteci, non c’è niente di sbagliato nel piacere della condivisione, che spesso deriva solo dal desiderio di connettersi con altre persone. Tuttavia, quando l’immagine che si vuole proiettare quotidianamente nel mondo Social, diventa più importante di quello che ti sta realmente accadendo intorno, la strada potrebbe prendere una brutta svolta.

Cogito ergo sum o posto ergo sum? Più facile la seconda, perché il mondo Social è un gratificante parco giochi con perenni e immediati stimoli e connessioni. Un gioco di seduzioni e compiacimento che genera una forte dipendenza. Che crea un legame tra autostima e apprezzamento sui Social che quasi ormai coincidono.

E se per chi è riuscito a far interessare milioni di persone alle loro alle giornate, ovvero gli Influencer, l’oversharing diventa un guadagno e una crescita professionale, chi non ambisce o non può esserlo, perché lo fa? Solo Narcisismo e voglia di interagire con gli altri?

In molti casi si tratta di un bisogno eccessivo di mostrarsi si, ma secondo alcuni studi, molte condizioni di salute mentale come bipolarismo, depressione o ansia portano all’oversharing. Quindi bisognerebbe far attenzione a giudicare l’oversharing sempre come superficialità o voglia di apparire.
Infatti, secondo alcuni ricercatori, chi è già affetto da depressione, può scegliere di utilizzare i Social media per fuggire dal proprio vuoto. Paradossalmente, però, più si utilizzano i social, maggiore è la probabilità che la depressione si manifesti.

Questo perché, citando ZeroCalcare “Ci impuntiamo a fare il confronto con le vite degli altri. Che a noi sembrano tutte perfettamente ritagliate, impalate, ordinate. E magari sono così perfette solo perché noi le vediamo da lontano”.

È quindi Importante cercare di ricordare che i Social non sono la vita reale. Diminuire il tempo in cui li utilizziamo e rivalutare l’importanza di quelle che sono le relazioni sociali vere.

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