Pensioni e ritocchi negati. C’è chi arriverà a perdere fino a 2700 euro l’anno

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Le simulazioni del Centro studi UIL dimostrano gli effetti della rivalutazione negata ai pensionati che ricevono più di 2000 euro al mese. La perdita sarà compresa in una forbice tra 446 euro l’anno e 2700 euro per un assegno mensile lordo da 5600 euro. Le uscite anticipate premieranno chi ha carriere più lunghe.

Per il leader della UIL Pierpaolo Bombardieri e per quello della UILP Carmelo Barbagallo: “È un fatto molto grave, il taglio alla rivalutazione non da certezze sui diritti dei pensionati e costituisce un intervento che va in direzione opposta alle necessità di aumentare il loro reddito. È una profonda ingiustizia che va eliminata nel corso dell’iter parlamentare di approvazione.

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