Pesaro capitale italiana della cultura per il 2024

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23.06.2022

Pesaro sarà la capitale italiana della cultura per il 2024, questo è quanto deliberato dal Consiglio dei ministri durante la giornata di ieri, 22 giugno. È stato il Ministro della Cultura Dario Franceschini a proporre la città marchigiana come capitale italiana della cultura per l’anno 2024 a seguito del giudizio espresso da una giuria, creata ad hoc, composta da sette esperti dei settori della cultura, dell’arte e della valorizzazione territoriale e turistica.

PESARO: LA CITTÀ DELLA MUSICA E DELLA CULTURA

Gioachino Rossi, chilometri di spiagge, parchi rigogliosi con affaccio sul mare, musei, chiese e fortezze: questo e molto altro è Pesaro. Una città ricca di risorse turistiche e storico-culturali; uno dei fiori all’occhiello del Bel Paese.

Durante il periodo estivo le strade si vestono di colori, musica – una costante per la città -, eventi e tantissime attività legate alla valorizzazione del territorio. Di certo, sono questi gli elementi presi in considerazione dal team di esperti che, insieme al Ministro Franceschini, ha indicato la sua candidatura a capitale italiana della cultura per l’anno 2024 a discapito delle altre finaliste: Ascoli Piceno, Chioggia, Grosseto, Mesagne, Sestri Levante con il Tigullio, Siracusa, l’unione dei Comuni Paestum-Alto Cilento, Viareggio e Vicenza.

Dall’ottobre del 2017, inoltre, Pesaro è la Città Creativa della Musica Unesco. Un riconoscimento che valida in maniera indiscutibile la vasta cultura musicale del territorio, patria, come anticipato, del compositore Gioachino Rossi.

A determinare la decisione di proclamare la città come capitale della cultura, anche l’impegno dell’amministrazione nella realizzazione di progetti sviluppati nel segno della sostenibilità. Elemento non di poco conto considerando quanto l’attenzione sia elevata sul tema.

UN CRESCENDO ROSSINIANO

Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, appresa la notizia, ha riferito ai media: “È un passaggio formale che ci aspettavamo ma è importante perché adesso, con il decreto, non solo il governo stanzia un milione per il 2024 per la Capitale della Cultura ma possiamo ufficialmente iniziare a lavorare […] Del resto siamo partiti subito perché stiamo costruendo un programma già da quest’anno in un ‘crescendo rossiniano’ che esploda nel 2024, siamo già al lavoro”.

Nel mare magnum di notizie che ogni giorno affolla tv, radio e social network questa è una di quelle che fa piacere raccontare. L’Italia possiede un inestimabile patrimonio artistico, culturale, architettonico, paesaggistico ed enogastronomico e tutte le iniziative volte a evidenziarlo non possono che rendere orgogliosi.

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