ITS Academy: la scuola non è un’azienda
12.11.2025
Negli ultimi mesi si moltiplicano gli annunci sul “successo” della nuova filiera tecnologico-professionale e sul “boom” di iscritti agli ITS Academy, descritti come il motore della nuova formazione post-secondaria italiana. Anche il recente articolo del Sole 24 Ore (“ITS Academy, ok al target. In manovra attesi più fondi”) celebra numeri e finanziamenti, ma sorvola sul nodo centrale: quale idea di scuola e di formazione stiamo costruendo?
IRASE Nazionale, Istituto di ricerca ed ente di formazione della UIL Scuola, intende riportare il dibattito su un piano educativo e costituzionale.
La scuola non può piegarsi alle logiche del mercato, né trasformarsi in un canale di addestramento alle esigenze produttive. Deve restare un luogo di formazione integrale della persona, di costruzione del pensiero critico e di promozione dell’uguaglianza sociale.
Una condivisione di principi con la UIL Scuola e con il parere CSPI
IRASE condivide integralmente le posizioni espresse dalla UIL Scuola e dai suoi rappresentanti nel Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), che nel recente parere sul disegno di legge relativo alla filiera tecnologico-professionale e agli ITS Academy hanno sottolineato la necessità di preservare la centralità educativa della scuola statale e di garantire regole trasparenti, finanziamenti pubblici e qualità del reclutamento docente.
“Serve un tempo per studiare e un tempo per lavorare” – afferma Mariolina Ciarnella- Presidente di IRASE Nazionale – “ma se la scuola diventa strumento di selezione e addestramento, tradisce la sua missione di uguaglianza e libertà.”
Un modello che rischia di spostare l’asse verso il mercato
I dati presentati con entusiasmo vanno letti alla luce di alcune criticità strutturali.
L’attuale impostazione della riforma punta a una forte esternalizzazione dei processi educativi, con un ruolo sempre più determinante del sistema delle imprese e con risorse pubbliche ancora insufficienti.
In assenza di un chiaro presidio normativo, la filiera rischia di diventare dipendente dai finanziamenti privati, orientando l’offerta formativa alle esigenze economiche del momento, più che ai bisogni culturali e sociali degli studenti e dei territori.
La Presidente di IRASE sottolinea che la formazione tecnico-professionale deve dialogare con il mondo del lavoro, ma all’interno di un impianto educativo equilibrato, in cui la scuola resti il luogo della crescita personale, dell’orientamento consapevole e della cittadinanza attiva, non della formazione strumentale o dell’addestramento precoce.
Le criticità evidenziate da IRASE Nazionale
- Flessibilità oraria e PCTO anticipato: rischiano di ridurre il tempo dedicato alla cultura di base e alle competenze trasversali.
- Reclutamento dei docenti: l’introduzione di figure provenienti dal mondo produttivo senza adeguata formazione pedagogica mina la qualità dell’insegnamento.
- Valutazione e accesso agli ITS: affidare la certificazione delle competenze all’INVALSI, sottraendola ai docenti, indebolisce la funzione educativa e collegiale della scuola.
Le proposte di IRASE
IRASE chiede una revisione complessiva del modello per garantire equilibrio tra formazione culturale e professionale e propone:
- Finanziamento pubblico strutturale e pluriennale, per sostenere la qualità dell’offerta formativa e l’autonomia delle scuole.
- Carta nazionale dei partenariati educativi, che disciplini in modo trasparente il rapporto con il mondo delle imprese.
- Formazione permanente dei docenti, fondata su competenze pedagogiche, didattiche e tecnologiche.
- Orientamento personalizzato e continuo, basato sulle attitudini degli studenti e non sulle richieste del mercato locale.
Una filiera educativa, non economica
IRASE ribadisce che il successo di un sistema formativo non si misura solo in numeri o in fondi, ma nella capacità di formare cittadini liberi, consapevoli e competenti.
“La scuola è il primo spazio di democrazia e di uguaglianza sociale – conclude Mariolina Ciarnella – Presidente di IRASE Nazionale –. Difenderne la natura pubblica significa difendere il futuro culturale del Paese.”
Come Istituto di ricerca ed ente di formazione della UIL Scuola, IRASE continuerà a promuovere studi, percorsi formativi e momenti di confronto per accompagnare ogni innovazione nel rispetto della missione educativa, culturale e sociale della scuola pubblica.
IRASE Nazionale
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