Chi è e cosa fa lo zoonomo sostenibile

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22.06.2022

Tra le professioni green del terzo millennio troviamo quella dello zoonomo sostenibile. Chiariamo sin da subito che il mestiere preso in esame esiste da diversi anni e che ha sempre ricoperto un ruolo rilevante nei campi dell’allevamento e dell’agroalimentare. Tuttavia, guardando alla transizione ecologica e agli investimenti che i governi del mondo si apprestano a operare in merito, nonché alla sempre più elevata attenzione verso l’ambiente e la biodiversità animale e del territorio, anche il mestiere di zoonomo ha dovuto sviluppare nuove skill in modo da metterle a servizio di un settore tanto fondamentale quanto complesso e, soprattutto, sempre in continua evoluzione.

CHI È E COSA FA LO ZOONOMO SOSTENIBILE?

Quella dello zoonomo sostenibile è una figura molto tecnica attiva in diversi settori della zootecnica. Può sia lavorare in proprio, dunque può fornire servizi e consulenze, sia alle dipendenze di un’azienda. Vediamo, però, di cosa si occupa nello specifico.

Lo zoonomo, in primis, ha il compito di produrre pianificazioni aziendali e industriali nel settore delle produzioni animali; ciò significa applicare competenze di carattere tecnico in riferimento all’allevamento, ma anche conoscere adeguatamente il mercato in cui si muove. In tal senso, oggigiorno le professioni del settore – come molte altre – sono costrette a continui aggiornamenti. Fare allevamento e agricoltura sostenibili significa avere piena considerazione dei cambiamenti e della domanda che varia sempre più. Ciò anche a seconda degli studi e le ricerche di ambito medico-scientifico pubblicate sui temi inerenti alla transizione ecologica e ai cambiamenti climatici e sull’impatto che questi possono avere sulla salute.

Inoltre, lo zoonomo può assumere la direzione di aziende zootecniche, faunistiche e venatorie e di acquacoltura. È correlato a questo tipo di attività anche il poter certificare il benessere animale e fornire consulenza sulla riproduzione. Infine, si dedica attivamente alla difesa dell’ambiente e della conservazione della biodiversità animale e dei microrganismi.

COME SI DIVENTA ZOONOMI?

Per poter intraprendere la carriera di zoonomo è necessario essere in possesso di titoli universitari specifici, quali: Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali, Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali. È possibile inoltre accedere a diversi master o corsi avanzati che permettono di sviluppare ulteriori competenze e di rendere più peculiare la propria preparazione.

Chiaramente, si inseriscono tra le soft skill: la presenza di un forte interesse per la materia, per il mondo animale e per tutte le fasi – quelle già compiute e quelle in essere – della transizione ecologica.

QUANTO GUADAGNA?

Come abbiamo anticipato, il settore è soggetto a continui cambiamenti, per cui non è possibile definire un inquadramento specifico. Tuttavia, tendenzialmente, la ral annuale si aggira intorno ai 38mila euro lordi.

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