Bombardieri e Ugliarolo: «Il Governo ci convochi e ascolti le ragioni dei lavoratori Tim»

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21.06.2022

La Uil e la Uilcom sono al fianco dei lavoratori del gruppo Tim che oggi scioperano, per la seconda volta a distanza di mesi, per dire “no” ai tagli, allo spezzatino e allo scorporo della rete.

Le logiche finanziarie e di mercato non possono essere anteposte al lavoro e allo sviluppo: serve un piano tecnologico e digitale che valorizzi i lavoratori e che sia di supporto a un progetto complessivo di crescita economica e sociale.

E’ assurdo che in Italia si stia continuando a perseverare nel perdere il controllo di importanti realtà industriali. Il progetto di Tim è un’operazione finanziaria che tiene conto solo degli azionisti stranieri che guardano ai loro interessi e non certamente a quelli dei lavoratori e del nostro Paese.

Ecco perché, accogliendo la richiesta fatta dai tre Segretari generali confederali, chiediamo che il Governo convochi subito, a Palazzo Chigi, un tavolo che coinvolga le parti e che dia risposte alle rivendicazioni e alle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo, per salvaguardare l’occupazione e per modernizzare davvero il nostro Paese.

 

Roma, 21 giugno 2022

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