Dalla Fiera di Bologna diremo alla politica: basta omicidi sul lavoro

2' di lettura
Mi piace!
82%
Sono perplesso
9%
È triste
0%
Mi fa arrabbiare
0%
È fantastico!!!
9%

Bisogna iniziare a chiamare le cose col loro nome: non incidenti ma omicidi. Dietro le quasi 700 tragedie da inizio anno ci sono spesso consapevoli irresponsabilità dettate dalla brama di profitto.

 

É il momento di dire basta con questa vergogna nazionale!

 

É il momento di alzare l’asticella dell’intolleranza verso chi sceglie il profitto alla Vita ed anche verso chi ritarda a rendere compiuti gli strumenti che servono nel contrastare questa barbarie, come più ispettori e più controlli e l’estromissione dai bandi pubblici di quelle aziende che violano gli standard di sicurezza.

 

 Noi, con la Campagna di sensibilizzazione “Zero Morti sul lavoro” un anno e mezzo fa abbiamo voluto far diventare ogni giorno la giornata nazionale per le vittime sul lavoro, affinché ci fosse consapevolezza e presa di coscienza diffusa e per effettuare una costante pressione su chi governa.

 

È questo uno dei punti su cui misureremo la voglia e la capacità del prossimo governo di affrontare le urgenze del Paese. Noi siamo stanchi di registrare ogni giorno famiglie che piangono un figlio, un genitore o un coniuge.

 

Dalla fiera di Bologna, da giovedì prossimo, gli oltre 2 mila delegati e delegate scandiranno a chiare lettere questa urgenza per il Paese, pronti ad ogni più calzante iniziativa.

Articoli Correlati