Terzo Millennio, la piattaforma per condividere idee e trovare soluzioni

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Prendi un problema e mettilo al centro della tua rete di persone, di conoscenze, di esperti. E poi stimola il confronto, le proposte, la discussione. Questa è l’idea alla base di Terzo Millennio, la community che si interroga e si muove per trovare le risposte ai temi che ogni giorno la società civile si trova davanti.

Prendiamo per esempio lo smart working. Una modalità di lavoro che all’improvviso è diventata non più una scelta ma una necessità. Portandosi appresso molti interrogativi irrisolti in tema di buoni pasto, assicurazione, orario di lavoro, costi sostenuti dal dipendente. Oggi tutte queste domande troverebbero spazio su Terzo Millennio, e le risposte, le soluzioni possibili, potrebbero diventare le proposte di Uil sui suoi tavoli di lavoro, in ogni sede di confronto.

Perché lo scopo di Terzo Millennio è quello di fornire al Sindacato le chiavi per affrontare i temi avendo già in mano i correttivi da adottare, condivisi con una base sempre più ampia e sostenuti da dati, pareri tecnici, studi che li rendono inattaccabili.

Una piazza di questo genere funziona se a partecipare sono davvero tutti, sindacalisti e cittadini, lavoratori e studenti, donne e uomini pronti a dare il proprio contributo senza preoccuparsi di essere giudicati, perché lo spirito di Terzo Millennio deve essere nuovo, diverso, aperto, inclusivo, deve premiare la partecipazione e l’interazione.

Sapendo che il risultato che conta è quello che aiuta tutti, porta benefici a lavoratori e non, e permette al Sindacato di essere sempre di più una forza propositiva dirompente, impegnato su temi che sono espressione delle preoccupazioni e delle necessità di molti, evitando così battaglie settoriali, ideologiche, di retroguardia che non portano da nessuna parte.

Terzo Millennio è quindi il laboratorio di idee del Sindacato futuro, quello che si è posto come obiettivo la compartecipazione universale, l’agorà aperto, la discussione fattuale. Quello che ha issato la bandiera di Zero Morti sul Lavoro, non come lotta ma come obiettivo civile, senza alcuna deroga o compromesso.

La costruzione della piattaforma non è avvenuta in poche settimane ma ha richiesto mesi, per superare le barriere tecnologiche e le difficoltà di partecipazione, per essere fruibile da tutti in modi e tempi appropriati, per favorire l’ingresso di voci autorevoli che possano dare un contributo in termini specialistici, senza nulla togliere alle mille idee e proposte che vengono da iscritti e simpatizzanti, anzi dando a queste sostanza per poter essere ancora più solide.

E quando la discussione sarà arrivata a una idea formulata in modo chiaro e definitivo, e una volta messa ai voti tra tutti i membri della comunità potrà trasformarsi in proposta della Uil. Allora vedremo compiuto il sogno di una partecipazione allargata di tutti al destino comune di ognuno, condividendo e facendosi carico di problemi che forse oggi non sono i propri ma potrebbero esserlo domani.

Perché quello che Terzo Millennio vuole essere è un luogo senza barriere di tempo, che vive nel presente e si proietta nel futuro, un futuro di ogni giorno.

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